Droga: Scoperta un’organizzazione internazionale che operava tra Italia, Albania e Marocco

Sequestrati anche 754 Kg di sostanze stupefacenti e 264 cartucce per fucile mitragliatore AK 47

Una vasta operazione antidroga è in corso dalle prime ore dell’alba ad opera della Guardia di Finanza di Lecce coadiuvata dagli uomini del SCICO di Roma (Servizio Centrale di Investigazione sulla Criminalità Organizzata), per l’esecuzione di 29 ordini di custodia cautelare in carcere, nell’ambito di un’inchiesta su due presunte bande dedite al traffico internazionale di stupefacenti e con ramificazioni in varie province italiane, tra cui Milano, Torino, Napoli, Bari, Lecce e Brindisi.

Le accuse sono gravissime: associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di droga e all’importazione, detenzione e vendita di sostanza stupefacenti.  Le indagini, coordinate dalla DDA (Direzione Distrettuale Antimafia) di Lecce erano iniziate a seguito di alcuni “piccoli” reati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, che avevano portato al sequestro di 684 Kg di marijuana, 64 Kg di hascisc, 5 Kg di eroina, 1 Kg di cocaina, nonché un gommone e 264 cartucce per AK 47, fucile mitragliatore popolarmente noto come “Kalashnikov”.

Successivi accertamenti degli uomini delle forze dell’ordine hanno permesso di individuare una vera e propria rete criminale internazionale dedita al traffico di sostanze psicotrope che operava tra Italia, Albania e Marocco.

 

di Roberto Mattei

26 settembre 2011

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook