Vaticano: Un donna, esperta in relazioni pubbliche, nella commissione voluta da Papa Francesco

Vaticano: Un donna, esperta in relazioni pubbliche, nella commissione voluta da Papa Francesco

Francesca Immacolata ChaouquiNon finisce mai di sorprendere questo Papa e nella commissione da lui voluta per riformare le finanze vaticane ha voluto pure una donna.
Il suo nome è  Francesca Immacolata Chaouqui, 30 anni,  di San Sosti in provincia di Cosenza, un’italiana con un  padre di origine nordafricane,  sposata con Corrado Lanino, un informatico che da anni lavora nella Città del Vaticano, laureata alla Sapienza di Roma e che attualmente si occupa di Relazioni pubbliche e comunicazione per la società Ernst&Young.
Ieri nel commentare la sua nomina ha così dichiarato: “Il mio cuore, la mia Fede, il mio impegno, la mia professionalità a servizio della Chiesa e del Santo Padre. Sempre“.
Sul suo profilo professionale di Linkedin si legge: “In circa 10 anni di esperienza  ho sviluppato le capacità necessarie per creare e implementare modelli di comunicazione interna/esterna efficace e di valore al fine di fornire una corretta immagine dell’azienda (identità, valori, attività) verso i clienti, le associazioni di categoria, le Istituzioni e gli Stake-Holders in genere allo scopo di migliorare la percezione del Brand e del suo Top Managment nella Business Community. Ho sviluppato un efficace sistema di relazioni con i “media” nazionali ed internazionali per promuovere e coordinare la presenza media e digital media delle attività dell’azienda e favorire la percezione del management come opinion leader sui temi core aziendali”.
Questa donna scelta da Papa Francesco è anche iscritta alla Ferpi, la Federazione relazioni pubbliche italiana che da anni si batte per fare approvare dal Parlamento italiano una legge per l’attivita’ trasparente di lobbying.
Recentemente Francesca Immacolata Chaouqui era intervenuta sul blog di Corriere.it,   in merito alla vicenda di Fabiana Luzzi, la sedicenne uccisa a Corigliano, su cui aveva scritto: ”Sono nata in Calabria 30 anni fa, in un paese di 2000 abitanti vicino a Corigliano. Dalle nostre parti si fa voto a San Francesco di Paola per avere un maschio, in Calabria tutte le donne vogliono un figlio maschio, ancora oggi. Se nasci femmina la tua stessa venuta al mondo disattende la volontà di chi dovrebbe amarti incondizionatamente”.
La scelta di Papa Francesco la dice lunga sul suo desiderio di rinnovamento che intende apportare all’interno del Vaticano, dove da troppo tempo non entrava la luce della novità.
La Parola di Dio, il Vangelo è Buona Novella, da annunciare al mondo in semplicità senza troppi interessi che nulla hanno a che fare con la fede.

Sebastiano Di Mauro
20 luglio 2013

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