Milano: Pisapia incontra Cécile Kyenge. Contestata la scorta del ministro nel quartiere Niguarda

Milano: Pisapia incontra  Cécile Kyenge. Contestata la scorta del ministro nel quartiere Niguarda

Ieri il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia, ha incontrato il ministro per l’Integrazione Cécile Kyenge. All’incontro, tenutosi nel  pomeriggio a Palazzo Marino, ha partecipato anche l’assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino.
Il sindaco, come si legge in una nota di palazzo Marino, insieme al ministro hanno sottolineato “l’impegno comune perché nel nostro Paese vengano favorite politiche che aiutino l’integrazione e la coesione sociale. Un tema sempre più attuale in una fase economica caratterizzata da una profonda crisi che rischia di alimentare conflitti sociali. Nel colloquio si è parlato anche dei progetti attuati dal Comune in questi due anni, con particolare riferimento a quelli inerenti le seconde generazioni”.
Il ministro Cecile Kyenge, nel corso dell’incontro ha ribadito  che i tempi per la riforma della cittadinanza ”sono lunghi”, precisando che ”tutte le forze politiche si sono messe insieme per trovare un modello il più condiviso possibile e che possa dare risultati”. Però nel frattempo il ministro è impegnato  a garantire  la ”semplificazione” dell’iter della cittadinanza.
Secondo il neo ministro il percorso della  ”nuova cittadinanza”  dovrà  sarà quello “dell’ascolto e del dialogo, anche con chi la pensa diversamente da me”. Ha anche affermato che “Il mio lavoro non comprende il reato di clandestinità, che invece appartiene al ministero dell’Interno”.
Cecile Kyenge,  poi  insieme  all’assessore alla cultura Filippo del Corno e l’assessore alle politiche sociali Pierfrancesco Majorino, incontrava alcuni  rappresentanti dei progetti dello sportello per le seconde generazioni, promosso dal Comune presso l’Informagiovani di via Dogana,  che offre un servizio ai giovani immigrati di seconda generazione in merito alle modalità di ottenimento della cittadinanza, ma anche proposte per partecipare ad eventi culturali e condividere con altre persone lo status di “italiani di fatto ma non ancora di diritto”. Lo sportello, aperto mercoledì, giovedì e venerdì dalle 14 alle 18.
A questi giovani il ministro diceva: “Ahimè il ministero è senza portafoglio, ma possiamo lavorare in rete e le risorse si trovano”, aggiungendo: “Spero di tornare qui presto e spero anche di portarvi in giro per tutta l’Italia”.
La visita di Cecile Kyenge a Milano, ha sollevato qualche polemica nel quartiere Niguarda, dove era attesa a Villa Clerici per un’iniziativa riguardante la giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile. All’arrivo, alcuni passanti e avventori di un vicino mercato rionale all’aperto, hanno fischiato e urlato ‘vergogna, vergogna’, contestando le macchine della scorta, che hanno effettuato un carosello con tre auto, a velocità sostenuta e a sirene spiegate, tra le vie del quartiere  e imboccando anche un tratto di via Terruggia in contromano.
Il ministro in merito ha affermato: “Le scelte riguardo alla sicurezza vengono fatte in base al programma e alla vita della persona. Quelle scelte non le fa la sottoscritta”.

Sebastiano Di Mauro
13 giugno 2013

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