Buste con polvere sospetta e minacce al Corriere della Sera e Il Giornale

Buste con polvere sospetta e minacce al Corriere della Sera e Il Giornale

lettera minacce corriereNel pomeriggio di ieri intorno alle 15.45 nella sede milanese del Corriere della Sera è stata aperta una lettera, contenente polvere biancastra.  Ora sono almeno tre le persone messe in quarantena per scopi precauzionali al «Corriere della Sera», dove nel pomeriggio era stata rinvenuta una busta con polvere sospetta. Sul posto sono intervenuti, tempestivamente,  l’unità di intervento chimico nucleare dei Vigili del Fuoco, la polizia e un’ambulanza.
Il quotidiano milanese, rende noto che la lettera era firmata da un sedicente “Gruppo armato a difesa del popolo” e contiene minacce di morte rivolte al leader del Pdl Silvio Berlusconi e al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, precisando che il testo minatorio, scritto con “errori e grafia incerta», cosi recita: “Berlusconi senatore a vita… Saranno assasinati Berlusconi e Giorgio Napolitano. Il traditore della patria”.
Poco prima un’altra lettera simile, con analoghe minacce,  era pervenuta da parte dello stesso “Gruppo armato a difesa del popolo” alla sede de il Giornale di via Negri a Milano. Per entrambi i casi la procedura prevede la messa in sicurezza della zona interessata da parte degli specialisti del Nucleo Nbcr dei vigili del fuoco, e di tutte le persone che entrano in contatto con la sostanza, che devono essere sottoposte ad accertamenti.
Dai primi accertamenti del  Nbcr dei vigili del fuoco non risulta vi sia traccia di antrace,  nella busta inviata alla redazione de Il Giornale, che era stata vista arrivare dal  vicedirettore Nicola Porro in collegamento telefonico con Enrico Mentana durante lo speciale elezioni in onda su La7.
Il Sindaco Giuliano Pisapia nell’apprendere la notizia ha espresso solidarietà e ha affermato: “La mia solidarietà al Corriere della Sera e al Giornale per quanto accaduto oggi. Si è trattato di un gesto inaccettabile nei confronti delle redazione milanesi dei due giornali. La libertà di stampa  va sempre difesa e ogni gesto intimidatorio deve essere condannato”.
Renato Schifani,  presidente dei senatori del Pdl, in merito dice: “un nuovo segnale inquietante e un attacco frontale all’attività della libera stampa”.

Sebastiano Di Mauro
28 maggio 2013

 

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