Milano: un morto e quattro feriti per il folle gesto di un cittadino ghanese

Milano: un morto e quattro feriti per il folle gesto di un cittadino ghanese

extracomunitario ghaneseIl bilancio del gesto di un folle a Milano è un uomo morto e quattro feriti, di cui due  in gravi condizioni per essere stati colpiti a picconate da  un cittadino ghanese di 31 anni.  L’aggressore è stato arrestato dai carabinieri con  l’accusa di omicidio e duplice tentato omicidio.
A  perdere la vita Alessandro Carolè, 40 anni,  che stamattina  alle 6.30 stava camminando in piazza Belloveso quando è stato raggiunto da un colpo di piccone alla testa. L’uomo trasportato subito in ospedale, è morto poco dopo.
L’extracomunitario, poco dopo aver reso in fin di vita il 40enne, ha aggredito pure  un 21enne colpendolo alle spalle in via Monterotondo, che trasportato in ospedale in codice rosso e stato sottoposto a due interventi chirurgici, avendo riportato gravi lesioni vascolari-cerebrali”. I due interventi si sono conclusi con successo ma la prognosi rimane riservata.
Le altre persone aggredite dal folle, sono un pensionato di 64 anni, un 50enne, trattenuti in ospedale, ma non hanno riportato lesioni gravissime, poi un altro ragazzo, di 24 anni,  ferito alle braccia, già dimesso dall’ospedale.
Tutte le aggressioni sono avvenute nell’arco di 50 minuti, tra le 5.45 e le 6.35 nello stesso quartiere Niguarda. L’extracomunitario ghanese è  Mada Kabobo, che al momento dell’arresto era privo di documenti e in stato confusionale, e non ha saputo dare alcuna giustificazione del suo insano gesto e si rifiuta di collaborare con gli inquirenti.
Dagli accertamenti l’uomo figura essere un irregolare, senza fissa dimora, con  precedenti per danneggiamento, furto, rapina e resistenza a p.u., ma che non può essere espulso, perchè dopo essere giunto in Italia nel 2011 ha richiesto l’asilo politico e, dopo il diniego della Questura e del  Tar, ha proposto ricorso e  quindi attualmente inespellibile, fino alla completa definizione della sua vicenda giuridica.
Il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, nell’apprendere la notizia ha commentato: “Il gesto folle di questa mattina ha lasciato sgomento me e l’intera città’. Non ci sono parole, ma solo dolore, davanti a un uomo che ha tolto la vita a una persona e ne ha ferite altre, anche in modo particolarmente grave, solo perché le ha incontrate sul suo cammino. A nome mio e di Milano esprimo profondo cordoglio per la vittima e vicinanza al dolore delle famiglie, oltre all’augurio e alla speranza che i feriti si possano rimettere presto”.
Anche l’arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola, si è definito “Sgomento” per l’aggressione a colpi di piccone  e “affida” a Dio la persona uccisa così ferocemente  esprimendo la propria partecipazione al dolore dei familiari.

Sebastiano Di Mauro
11 maggio 2013

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