LADY BIRD | Vivere “dalla parte sbagliata dei binari”

LADY BIRD | Vivere “dalla parte sbagliata dei binari”

All’ultima cerimonia dei Golden Globes, Lady Bird ha già portato a casa due premi nella categoria miglior attrice in una commedia e miglior commedia. Greta Gerwig, passata dal ruolo di attrice a quello di scrittrice e regista, può già ritenersi soddisfatta del suo film non solo per i premi vinti e per le cinque nomination agli Oscar, ma anche per il successo strepitoso di critica. Ma non poteva essere altrimenti, perché Lady Bird è l’emozionante ritratto di una giovane ragazza americana, impantanata in una movimentata adolescenza ma terribilmente impaziente di abbeverarsi all’immensa fonte della vita.

Saoirse Ronan non è di certo una sorpresa. A soli 23 anni ha collezionato ben 3 nomination agli Oscar come miglior attrice (due da protagonista e una da non), dimostrando la sua grande capacità recitativa in pellicole come Grand Budapest Hotel, Brooklyn, Espiazione ed Amabili resti. In Lady Bird, la giovane attrice di origini irlandesi riesce con la sua spontaneità e forte presenza scenica a catturare lo spettatore e a renderlo partecipe di uno dei coming-of-age più sinceri ed emozionanti degli ultimi anni. Aiutata da un cast eccezionale composto tra gli altri da Laurie Metcalf, Timothée Chalamet (entrambi candidati agli Oscar) e Lucas Hedges (che aveva invece ricevuto la nomination lo scorso anno con Manchester by the Sea), Greta Gerwig confeziona un prodotto adatto a tutti: a chi brama di poter realizzare i propri sogni e a chi invece vuole guardare indietro negli anni con un pizzico di nostalgia.

Il lavoro di Greta Gerwig è notevole, considerando che ci troviamo di fronte all’esordio come sceneggiatrice e regista. Lady Bird scorre con una semplicità disarmante, si destreggia tra momenti di grande comicità ed altri di riflessione senza mai perdere la bussola. Cardine principale della narrazione assume il rapporto tra madre e figlia, allo stesso tempo severo, divertente e duro, ma che definisce in maniera autentica lo scontro di due personalità forti. Una, Christine, sempre in cerca di qualcosa di grande e travolgente da vivere, ribelle senza una vera motivazione e in rotta di collisione col mondo; l’altra, Marion, conscia dei sacrifici compiuti nella vita, dei sogni abbandonati e delle difficoltà ancora da affrontare, ma incantata dalla personalità vivace e nel profondo indifesa che vede sbocciare di fronte a lei. È innegabile, un film come Lady Bird sa come far breccia nelle armature di cinismo che le persone indossano ogni giorno.

Ma il film della Gerwig colpisce non perché sia furbescamente accattivante, ma perché è una semplice e affettuosa lettera d’amore alla propria adolescenza. Lady Bird è un dono speciale, perché la solare gioiosità che trasmette è un toccasana per l’anima.

 

VOTO 8

 

Dati tecnici di Lady Bird

TITOLO: Lady Bird
USCITA: 1 marzo 2018
REGIA: Greta Gerwig
SCENEGGIATURA: Greta Gerwig
DURATA: 94’ minuti
GENERE: commedia, drammatico
PAESE: Stati Uniti d’America, 2017
CASA DI PRODUZIONE: Scott Rudin Productions, Entertainment 360, IAC Films
DISTRIBUZIONE (ITALIA): Universal Pictures
FOTOGRAFIA: Sam Levy
MUSICHE: Jon Brion
MONTAGGIO: Nick Houy
CAST: Saoirse Ronan, Laurie Metcalf, Tracy Letts, Lucas Hedges, Timothée Chalamet, Beanie Feldstein, Odeya Rush, Jordan Rodrigues, Marielle Scott, Lois Smith, Stephen McKinley Henderson

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