GLORY – NON C’È TEMPO PER GLI ONESTI | Bulgaria, il paese delle contraddizioni

GLORY – NON C’È TEMPO PER GLI ONESTI | Bulgaria, il paese delle contraddizioni

La tranquilla quotidianità di Tsanko Petrov (Stefan Denolyubov), ferroviere devoto da 25 anni, viene improvvisamente interrotta dal ritrovamento di una ingente somma di denaro sui binari del treno. Senza alcun indugio, nonostante conduca un’umile vita priva di agi, consegna l’intero tesoro ritrovato alla polizia bulgara. Da qui ha inizio una cascata di eventi che stravolgeranno completamente la sua vita. Il Ministero dei Trasporti fa una piccola cerimonia mediatica in suo onore e lo premia per la sua onestà, nascondendo in realtà il fine di un ritorno di immagine, il fine di ristabilire e riportare in auge la figura di un Ministro che sta perdendo di credibilità. E durante l’evento, per sbaglio e per menefreghismo, si ritrova privato dell’oggetto che ha maggior valore nella sua vita: l’orologio Glory, unica testimonianza dell’amore paterno.

L’ultimo film della coppia Grozeva e Valchanov pone l’accento sulla corruzione e il degrado che caratterizzano l’attuale società bulgara. Se da un lato Julia la spietata PR del Ministero dei Trasporti (Margita Gosheva) vive assorbita dal lavoro, trascurando il marito e l’imminente gravidanza, utilizzando la tecnologia e i media per dare al Ministero dei Trasporti la sembianza di un ente solido, coerente, immagine di un paese coeso e funzionante, dall’altro il ferroviere Tsanko vive la sua vita sfruttando e assaporando ogni singolo minuto del suo tempo. Si dedica ai suoi cani, accarezza i suoi conigli, parla poco, sincronizza i suoi orologi e vive tra le rotaie, unico luogo al sicuro dal mondo esterno. Non ha contatti concreti con la realtà ed è per questo che quando si ritrova coinvolto nella vicenda, il suo equilibrio si destabilizza e si perde, prendendo coscienza del fatto che non c’è davvero più tempo per gli onesti.

Il film è una continua contrapposizione tra due mondi, e due anime. Il viso ansioso di Julia è in perfetto contrasto con gli occhi innocenti di Tsanko; il loro intreccio li porterà a conoscere per la prima volta l’uno i sentimenti dell’altra. Lui scoprirà la rabbia e il desiderio di vendetta, lei invece la compassione. Il finale rimane aperto e volutamente non prende una posizione, non dà giudizi, non dà messaggi. È semplicemente un susseguirsi di eventi che inevitabilmente cambia la vita dei due protagonisti.

Nonostante sia in grado di far riflettere sulle condizioni sociali di un paese devastato dalla corruzione e dall’indifferenza, le caratteristiche dei due personaggi risultano così estremizzate e prive di sfumature, che lo spettatore fa difficoltà ad entrare in sintonia con loro stessi. Ma forse la mancanza di coinvolgimento gli consente di vedere con occhio critico e distaccato quello che sta accadendo: la scomparsa, purtroppo, dell’onestà.

VOTO 7/10

Dati tecnici di GLORY – NON C’È TEMPO PER GLI ONESTI

TITOLO: Glory – Non C’è Tempo Per Gli Onesti

TITOLO ORIGINALE: Slava

USCITA: 21 Settembre

DURATA: 101’

GENERE: Drammatico

REGIA: Kristina Grozeva e Petar Valchanov

PAESE: Bulgaria, Grecia

DISTRIBUZIONE: I Wonder Pictures

CAST: Denolyubov, Margita Gosheva, Ana Bratoeva, Stanislav Ganchev, Mira Iskarova

 

 

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