LA TORRE NERA | Uno straordinario Matthew McConaughey

LA TORRE NERA | Uno straordinario Matthew McConaughey

Uno dei film più attesi dell’estate, La Torre Nera, uscirà nelle sale cinematografiche americane il 4 agosto mentre in quelle italiane il 10, adattamento della monumentale saga firmata da Stephen King ma che si colloca come sequel dei romanzi.

Un film che avrebbero voluto girare da molto tempo, infatti molti produttori e registi si erano approcciati ai libri dell’illustre autore. Anche questa produzione, però, nonostante sia riuscita a concludere l’opera tanto voluta da tutti, ha avuto dei problemi.

I problemi produttivi

Il settimanale Variety ha pubblicato un articolo sui problemi che si sono dovuti affrontare affinché il film potesse uscire in sala. Opinioni divergenti tra il cast e i produttori (Sony PicturesMRC) rispetto al pessimo esito dello screening e delle riprese che si sono aggiunte successivamente (6 milioni di dollari per i reshoot in aggiunta ai 66 già sborsati).

Uno degli aspetti che Variety ha evidenziato è stata la querelle tra Sony, in particolare i dirigenti Tom RothmanModi Wiczyk, e il regista Nikolaj Arcel. Come spesso succede, la produzione ha proiettato il film in anteprima come “test” ma il pubblico si è dimostrato molto duro, con critiche sul coinvolgimento della storia che rimaneva asettica. I dirigenti quindi per tamponare il problema avrebbero fornito “note” – consigli – su quello che andava aggiustato, trascorrendo ore e ore in sala montaggio.

Aggiungiamo anche il forte diritto di veto creativo di Stephen King e il grande peso di Ron Howard che avrebbe dovuto dirigere la pellicola. Anche i due colossi, infatti, pare avrebbero fornito delle “note” al regista

2115620 – THE DARK TOWER

Nickolaj Arcel però ha negato l’entrata in scena di altri filmmaker che avrebbero “preso il controllo” della situazione.

Quando si ha a che fare con un film con due studios e dei produttori motlo potenti, è normale che ci sia un dibattito molto acceso dal punto di vista creativo e sul modo in cui idee e passaggi possano funzionare meglio. Ma mi sono sentito sostenuto durante tutto il processo e mi hanno tutti cercato per avere delle risposte. Se qualcuno fosse arrivato nella mia sala montaggio e avesse perso il controllo me ne sarei andato immediatamente.

Anche Modi Wiczyk ha smentito le voci sul “rimpiazzo” di Arcel

Abbiamo girato tutto in tempo e secondo il budget prestabilito. Non abbiamo sforato neanche di un giorno la tabella di marcia. E non licenzieremmo mai né tanto meno metteremmo mai in un angolo un regista. E non ci azzarderemmo neanche a montare noi il film al suo posto.

Tom Rotham ha poi aggiunto:

E’ un film fantasy e quindi sì, è complicato, intricato e ambizioso, ma questo rappresenta un aspetto positivo perché con la complessità dei progetti attualmente in onda in televisione, il pubblico cinematografico vuole l’ambizione

Infatti si parlava di un’idea crossmediale che non si sarebbe esaurita nelle sale cinematografiche. Sarebbe approdata in tv con una nuova serie televisiva.

Nonostante il grande sforzo di rimediare agli errori però si sono scagliati sul film dissensi della critica americana. Sicuramente le controversie tra produzione e regista non hanno aiutato.

La delusione pare quindi sia alle porte per i lettori della popolare saga, ma il vero obiettivo è quello di far innamorare chi è a digiuno dei romanzi, magari poi vogliosi di approfondire con la lettura dei libri.

Roland Deschain (Idris Elba) and Jake Chambers (Tom Taylor) in Columbia Pictures’ THE DARK TOWER.

La trama

Jake (Tom Taylor) è un ragazzo che vive nella moderna New York. Dopo la morte del padre si trova a fare strani sogni e ad avere visioni che riporta in disegni accurati. Le immagini che il giovane visualizza sono molto varie ma quasi tutte incentrate su un pistolero, una torre gigante e un uomo in nero.

Dopo essere scappato da due persone (o presunte tali) che stavano cercando di rapirlo, grazie a un dispositivo viene catapultato in un universo parallelo. Qui si imbatte di Roland Deschain (Idris Elba), il pistolero nero delle sue visioni. Insieme cercano di salvare il Medio-Mondo (il posto in cui si trovano), il Mondo-Cardine (la Terra) e tutti gli altri mondi protetti dalla torre nera, struttura che domani il tempo, lo spazio e trattiene demoni.

Devono però affrontare Walter Padick (Matthew McConaughey), l’uomo in nero, uno stregone malvagio che vuole far cadere la torre grazie alle menti di ragazzi speciali, perché la leggenda narra che solo la mente di un bambino potrà distruggere la torre.

Jake Chambers (Tom Taylor) in his room in Columbia Pictures’ THE DARK TOWER.

All’interno de La Torre Nera

Il film è un mix tra spaghetti western, fantasy con punte di horror (non del tutto raggiunte), sicuramente ben posizionato come film per ragazzi.

La storia dei romanzi ruota intorno a Roland, ultimo membro di un ordine armato di pistola. Nel film invece il protagonista è il ragazzo, ma l’attenzione cade tutta su Walter, lo stregone malvagio. Roland e Walter sono la rappresentazione del bene e del male, guerra eterna che ha come centro la torre nera, perché il primo vuole salvarla, il secondo distruggerla.

Idris Elba rende il personaggio di Roland un eroe duro con il cuore grande, che vuole mollare ma non riesce a farlo. Il vero ammaliatore è il villain, ovvero Matthew McConaughey, che ricorda un po’ Jareth interpretato da David Bowie nel film Labyrinth. Si muove sinuoso nel suo look dark, elegante nei movimenti, gesti cadenzati, sicurezza nello sguardo. E’ magnetico anche verso gli spettatori che aspettano che lui arrivi in scena.

Non si tifa per il villain ma sicuramente è uno dei punti di forza del film. L’unico neo è il non comprendere a pieno il suo accanimento nel distruggere la torre. Mentre la motivazione di Roland è la salvezza del proprio mondo, Walter non ha uno scopo ultimo, ha già un potere inimmaginabile. Forse alla base di tutto c’è proprio la malvagità senza motivazione. E’ un cattivo, che ama essere cattivo, e vuole che il male dilaghi.

Altro merito è il minutaggio di 95 minuti. Normalmente i film di questo genere durano non meno di 2 ore. Forse a risentirne sono le descrizioni ambientali, ma sicuramente il ritmo è incalzante. L’universo narrativo e scenografico de La Torre Nera potrebbe essere paragonato a quello de Il Signore degli Anelli. Vari mondi che si intersecano e che vengono minacciati da un cattivo, uno stregone, che vuole che i demoni prendano il sopravvento. In effetti nel film si analizzano solo due mondi che si evincono essere molto più grandi.

Conclusioni

Partendo da presupposti del genere sembra che il film sia declinabile. Invece è un’ottima pellicola, adatto a ogni tipo di pubblico, avventuroso e accattivante. I problemi produttivi non devono scoraggiare. Per gli amanti dell’avventura e del fantasy ci sarà da divertirsi. Sicuramente un film da non perdere, sperando che ci sia un seguito.

VOTO: 8

Dati Tecnici

TITOLO: La Torre Nera

TITOLO ORIGINALE: The Dark Tower

DISTRIBUZIONE ITALIA: Warner Bros Italy

USCITA ITALIANA: !0 agosto 2017

DURATA: 95 minuti

GENERE: Fantasy

PAESE e ANNO: Usa 2017

REGIA: Nicolaj Arcel

CON Idris Elba, Katheryn Winnick, Matthew McConaughey, Claudia Kim, Jackie Earle Haley

 

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