IO DANZERO’| Biopic sulla vita di Loïe Fuller

IO DANZERO’| Biopic sulla vita di Loïe Fuller
Una scena del film

E’ stato in programmazione fino al 19 di giugno il Biografilm Festival, rassegna che a Bologna porta in sala la vita di grandi personalità e celebra le vite di chi ha fatto del mondo un posto migliore in cui vivere. Tra i film in selezione si segnala Io danzerò, biopic che racconta la storia di una delle più grandi ballerine del XX secolo, Loïe Fuller.

Definire “ballerina” un personaggio come quello raccontato dalla poliedrica Soko è già di per sé una forzatura legata alla necessità di categorizzare. Ciò che è certo invece è che la sua arte, così innovativa e venuta da lontano – dalle rozze campagne degli Stati Uniti d’America – sconvolgerà come un fulmine a ciel sereno il panorama delle arti performative europee.

Il suo fu un intercede passo dopo passo, una necessità di rivalsa covata tra le crepe di una famiglia già distrutta. L’arrivo a Parigi sarà per la storia del teatro un momento da cui non poter più ritornare indietro. La città impazzirà per la sua «serpentine dance», una tecnica di balletto che finalmente sfruttava appieno le innovazioni dell’illuminotecnica.

Una scena del film

La Parigi di quegli anni però è un vortice, una spirale veloce ancor più dei movimenti sinusoidali della giovane Loïe. Gli artisti che vanno e vengono, le droghe, l’incontro con Isadora Duncan (interpretata da una sempre più “francese” Lily-Rose Depp). Tutto questo è Io danzerò, film che ripercorre in maniera pedissequa i passi calcati dalla ballerina sui maggiori palcoscenici della città, tenendo sempre conto di una complessità importante: non esistono materiali che registrarono la serpentine dance.
Ricostruire quelle atmosfere è stato, per Stéfanie Di Giusto, regista del film, l’atmosfera più emozionante: «nonostante l’insistenza dell’amico Thomas Edison» – spiega – «Loïe Fuller si rifiutò sempre di imprimere la sua danza sulla pellicola. Diceva: “rinchiudermi in una scatola è fuori discussione”».

Del resto, come darle torto? Come imprigionare nuovamente una donna che proprio nella sua arte aveva trovato il modo di evadere da quelle catene che la legavano ai preconcetti familiari?

Per cui la Di Giusto prosegue: «Pur restando fedeli all’epoca, io e lo scenografo Carlos Conti sapevamo che avremmo avuto bisogno di attrezzature moderne, così abbiamo trovato artisti con cui la Fuller avrebbe  senza dubbio lavorato!».

La serpentine dance è un fatto contemporaneo, un fatto che ancora calca i palcoscenici europei. La Fuller è uno spirito libero, che alberga negli animi di chiunque voglia ancora riscattarsi!

Voto: 6.5/10

Scheda Tecnica del film

TITOLO: Io danzerò
TITOLO ORIGINALE: La danseause
USCITA: 15 giugno 2017
REGIA: Stéphanie Di Giusto
SCENEGGIATURA: Sarah Thibau, Stéphanie Di Giusto
DURATA: 93’ minuti
GENERE: biografico
PAESE: Francia 2016
CASA DI PRODUZIONE: Alain Attal
DISTRIBUZIONE (ITALIA): I Wonder Pictures e Unipol Biografilm
FOTOGRAFIA: Benoît Debie
MUSICHE: Pierre Mertens
MONTAGGIO: Géraldine Mangenot
CAST: Soko, Gaspard Ulliel, Mélanie Thierry, Lily-Rose Depp

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook