NERVE | Spettatore o giocatore? O meglio nessuno dei due?

NERVE | Spettatore o giocatore? O meglio nessuno dei due?

Nel fantastico mondo dei social network c’è sempre spazio per del buon moralismo, meglio ancora se fatto da qualcuno che i social network non li sa neanche usare. Uniamo a questo un’anonima trama da teen movie ed ecco Nerve, diretto da Henry Joost e Ariel Schulman. Un film che nonostante dei buoni spunti di riflessione da cui poter partire disattende le aspettative, raccontando una storia poco avvincente e frettolosa nel suo svolgimento.

Venus (Emma Roberts) è una studentessa del liceo, timida e chiusa in se stessa, e passa la maggior parte del tempo con i suoi amici Tommy (Miles Hazer) e Sidney (Emily Meade). Quest’ultima è diventata una celebrità su Nerve, un gioco basato sulla realtà virtuale nel quale si può scegliere di essere spettatori o giocatori. In pratica, chi non partecipa al gioco vero e proprio può pagare per vedere i concorrenti ed assegnare loro delle prove da superare per guadagnare soldi veri e scalare la classifica. Al termine di Nerve, i due migliori giocatori si sfideranno in un’ultima prova che deciderà il vincitore. Così, dopo l’ennesima discussione fra la sfrontata Sidney e la remissiva Venus, questa decide che è arrivato il momento di prendere in mano la sua vita. Si iscrive dunque al gioco e comincia la sua avventura, ignara dei pericoli che si appresta ad affrontare.

Due cose risaltano in Nerve: l’iperattività delle immagini e la “sfida finale” che conclude il gioco. Soprattutto dall’entrata in scena di Ian (Dave Franco), la scossa adrenalinica trasmessa allo spettatore aumenta, riuscendo quanto meno ad intrattenere e a divertire. Anche il rapporto che si instaura tra i due ragazzi è spensierato e spontaneo (almeno all’apparenza), ed è probabilmente l’unica cosa che non si prende sul serio nel film. E qui passiamo alla sfida finale, la conclusione in cui i giocatori più in alto nella classifica si scontrano per decretare il vincitore. Durante la “battaglia”, vengono affidati alle parole della protagonista un’analisi sociologica e un messaggio morale talmente banali da lasciare interdetti. Un misero tentativo di aggiornare ai tempi che corrono, tra social network e realtà virtuale, un classico teen movie senza pretese ma mascherato da risolutore dei problemi delle nuove generazioni.

Dispiace che Nerve non riesca a lasciare il segno, perché i problemi rappresentati sono reali e necessitano una presa di coscienza generale: dipendenza dai social, cyberbullismo, ossessiva ricerca di approvazione e di likes. Tralasciando dunque la superficialità della morale fornita dal film, c’è una discreta base di intrattenimento. Inoltre, il fatto che i temi siano di sicuro interesse per il pubblico più giovane lascia sperare che almeno loro riescano a fare un’analisi più approfondita della situazione attuale. Almeno più approfondita di quella che forniscono gli adulti.

 

VOTO 5,5

 

Dati tecnici di Nerve

TITOLO: Nerve
USCITA: 15 giugno 2017
REGIA: Henry Joost, Ariel Schulman
SCENEGGIATURA: Jessica Sharzer
SOGGETTO: Jeanne Ryan (romanzo)
DURATA: 96’ minuti
GENERE: avventura, thriller
PAESE: Stati Uniti d’America, 2016
CASA DI PRODUZIONE: Allison Shearmur Productions, Keep Your Head, Lionsgate
DISTRIBUZIONE (ITALIA): 01 Distribution
FOTOGRAFIA: Michael Simmonds
MUSICHE: Rob Simonsen
MONTAGGIO: Madeleine Gavin, Jeff McEvoy
CAST: Emma Roberts, Dave Franco, Juliette Lewis, Miles Heizer, Emily Meade, Marc John Jefferies, Machine Gun Kelly

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