BAYWATCH | Chi vuol essere “oceanico” come The Rock?

BAYWATCH | Chi vuol essere “oceanico” come The Rock?

Parliamoci chiaro: andare a vedere un film come Baywatch con delle pretese cinematografiche è come andare a vedere una partita di calcio e chiedersi “quando fanno touchdown?”. È inutile, non troverete una buona sceneggiatura, non troverete dei dialoghi sofisticati, non troverete una trama avvincente e nemmeno delle strabilianti scene d’azione. Ma allora perché andarlo a vedere, vi starete giustamente chiedendo. Perché fa ridere, perché non si prende sul serio, perché c’è tanta autoironia. Anche e soprattutto rispetto all’iconico telefilm del passato, con buona pace dei fan più accaniti.

Eccoci quindi catapultati sulla famigerata baia, che non è più quella di Malibù bensì quella della Florida. Qui troviamo la squadra dei Baywatch, capitanata da Mitch Buchannon (Dwayne “The Rock” Johnson), sempre pronto all’azione e con più di 500 salvataggi nella sua gloriosa carriera. Nelle selezioni per entrare a far parte della squadra vengono scelti tre nuovi cadetti: la bellissima e risoluta Summer (Alexandra Daddario), l’ex campione olimpico ormai caduto in disgrazia Matt Brody (Zac Efron) e Ronnie (Jon Bass), un nerd fuori forma ma tutto cuore e polmoni. Una mattina, mentre è di pattuglia, Mitch scopre una bustina contenente una nuova droga che sta dilagando sulla baia, proprio vicino all’Huntley Club di proprietà dell’affascinante Victoria Leeds (Priyanka Chopra). Deciso ad andare in fondo alla storia, il Tenente Mitch e la sua squadra cominceranno ad indagare sulla faccenda, creando non pochi guai alle forze dell’ordine.

L’idea dei bagnini che giocano a fare i detective è talmente assurda da risultare credibile, nel disastro narrativo che è Baywatch. Ma in fin dei conti, a chi interessa? Lo scopo del film è uno soltanto, ed appare chiaro fin dall’altisonante sequenza dei titoli di testa: intrattenere lo spettatore, fargli staccare completamente la spina per due ore dopo una lunga e faticosa giornata. Missione compiuta, senza alcun dubbio. Scene d’azione al limite del verosimile, battute volgari, pettorali e tette in bella vista, e come ciliegina sulla torta la corsa sulla spiaggia in slow motion che ha segnato generazioni di adolescenti (a buon intenditor…). E poi i fantastici nomignoli che Mitch affibbia a Brody, uno più divertente e azzeccato dell’altro. Il bello è che le imperfezioni del film sono talmente in bella vista, che anche lo spettatore più esigente non può far a meno che lasciarle passare con un sorriso bonario.

In fin dei conti, Baywatch va preso alla leggera: non porterebbe a nulla accanirsi contro un prodotto confezionato per il grande pubblico, un film consapevole dei suoi mezzi e anche dei suoi limiti. Ma che proprio per questo fa dell’ironia il suo punto di forza, incurante dei giudizi. E alla fine della visione, l’unica preoccupazione che avrete sarà su quale spiaggia passare le vostre prossime vacanze. Magari perché no, correndo a rallentatore sul bagnasciuga.

 

VOTO 6,5

 

Dati tecnici di Baywatch

TITOLO: Baywatch
USCITA: 1 giugno 2017
REGIA: Seth Gordon
SCENEGGIATURA: Damian Shannon, Mark Swift
DURATA: 116’ minuti
GENERE: commedia, azione
PAESE: Stati Uniti d’America, 2017
CASA DI PRODUZIONE: Cold Spring Pictures, Contrafilm, Montecito Picture Company
DISTRIBUZIONE (ITALIA): Universal Pictures
FOTOGRAFIA: Eric Steelberg
MUSICHE: Christopher Lennertz
MONTAGGIO: Peter S. Elliot
CAST: Dwayne Johnson, Zac Efron, Alexandra Daddario, Priyanka Chopra, Kelly Rohrbach, Ilfenesh Hadera, Jon Bass, Hannibal Buress, Charlotte McKinney, David Hasselhoff, Pamela Anderson

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