SONG TO SONG | Il peso della leggerezza, di canzone in canzone

SONG TO SONG | Il peso della leggerezza, di canzone in canzone

Terrence Malick incastona nel cuore della città di Austin una complicata e sfrenata storia d’amore. Con Song to Song, il regista statunitense continua ad esplorare la condizione e i legami umani sotto una nuova luce, prendendo spunto dal mondo della musica ma rimanendo fedele al suo stile, caratterizzato dal mostrare piuttosto che dal raccontare.

BV (Ryan Gosling), ambizioso musicista alla ricerca del successo, incontra Cook (Michael Fassbender), produttore in carriera che vive in maniera sregolata ed eccessiva. Tra i due nasce un’amicizia e una collaborazione, ma quando a loro si aggiunge Faye (Rooney Mara) il tutto si complica. BV si innamora di lei e i giovani amanti si lasciano travolgere da una forte relazione. Ma il musicista non sa che lei è stata impegnata in precedenza con Cook e i loro sentimenti non sono affatto scomparsi. In questa complicata situazione si trova coinvolta anche Rhonda (Natalie Portman), una giovane cameriera di cui Cook si invaghisce e che finisce per sposare. Assistiamo così ad un “quadrilatero” amoroso in continuo bilico fra amore e tradimento, che per alcuni segnerà la distruzione, per altri la rinascita.

Grazie anche alla fotografia del maestro Emmanuel Lubezki, fluida in ogni suo movimento ed in grado di annullare il confine tra l’inquadratura e la pelle degli attori, Song to Song è un film in continuo divenire. Ogni sequenza, ogni parola, ogni gesto, tutto viene ripreso da una macchina da presa che danza sinuosamente intorno ai protagonisti e indaga senza sosta nel profondo dei loro sentimenti, alla ricerca dell’essenza della loro anima. Perché come dice la stessa Faye, “qualsiasi emozione è meglio di nessuna emozione”: tutto sta nel non lasciarsi catturare dall’illusione, generata dalle persone per non essere sopraffatte da ciò che le circonda. E la metafora viene bene rappresentata dalla presenza costante di ampie vetrate, siano esse di sontuose ville immerse nel bosco o di super attici nel bel mezzo della città. Vetrate lucide, che sembrano quasi non esistere, ma che filtrano tutto quello che i personaggi sentono e vedono.

L’illusione, dunque, impedisce all’emozione reale di penetrare nell’anima. Alla stessa maniera, la luce del sole non raggiunge mai i protagonisti della storia: la sua purezza, la sua vivacità di colori e il suo calore non si abbattono mai incontrastati sullo schermo, ma vengono sempre filtrati da qualcosa che si frappone con lo spettatore. E quello che più spesso copre la luce è Cook, mefistofelico produttore musicale, rappresentazione di quanto di più malvagio possa esistere. Dentro di lui c’è il vuoto, e quello che è ancor peggio è che si diverte a infettare e distruggere tutto quello che gli sta intorno, senza mai pentirsi. Chi invece si pente è Faye, che dopo un liberatorio dialogo con Patti Smith (presente nel film insieme ad altri artisti di fama internazionale) capisce la fragilità dell’essere umano e l’errore, che è insito nella sua stessa natura.

Accettando se stessi e comprendendo di aver sbagliato, esiste la possibilità di ripartire da zero. È quello che fanno Faye e BV, abbandonando quel mondo che li aveva toccati nell’anima col suo marchio nero, corrompendoli e traviandoli. C’è la possibilità di tornare ad un’esistenza tranquilla, dove può fiorire l’amore nella sua massima bellezza. E solo in quel momento, il sole riesce finalmente a splendere illuminando i volti, che prima erano in penombra. Ci si inginocchia davanti ad esso, in un estremo atto di pentimento che porta ad un dolce bacio davanti ad un meraviglioso tramonto che sa di liberazione e felicità.

 

VOTO 8

 

Dati tecnici di Song to Song

TITOLO: Song to Song
USCITA: 10 maggio 2017
REGIA: Terrence Malick
SCENEGGIATURA: Terrence Malick
DURATA: 129’ minuti
GENERE: drammatico, musicale
PAESE: Stati Uniti d’America, 2017
CASA DI PRODUZIONE: Buckeye Pictures, FilmNation Entertainment, Waypoint Entertainment
DISTRIBUZIONE (ITALIA): Lucky Red
FOTOGRAFIA: Emmanuel Lubezki
MUSICHE: Lauren Marie Mikus
MONTAGGIO: Brian Berdan, Hank Corwin, A.J. Edwards, Keith Fraase
CAST: Ryan Gosling, Rooney Mara, Michael Fassbender, Natalie Portman, Cate Blanchett, Holly Hunter, Bérénice Marlohe, Patti Smith, Val Kilmer, Lykke Li, Flea, Anthony Kiedis, Iggy Pop

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook