GOLD – LA GRANDE TRUFFA | Matthew McConaughey regala sogni

GOLD – LA GRANDE TRUFFA | Matthew McConaughey regala sogni

In un presente come il nostro, in cui persino sognare diventa un’esperienza quasi inconcepibile, anche gli imprenditori, sognatori di professione, possono improvvisamente sembrare dei pazzoidi.
La realtà rischia di diventare come un vetro duro ed infrangibile, e non c’è mosca che non vi sbatta insistentemente, rendendosi conto, prima o poi, che la luce dall’altra parte dell’ostacolo è destinata a rimanere un miraggio.

Di mosche morte stecchite, ai piedi di quella immaginaria finestra che si affaccia sulla società dei consumi, oggi ce ne sono un po’, colpite da un Raid potentissimo, quello della crisi. Ed è per questo, per raccontare storie dal finale lieto di imprenditori che ce l’hanno fatta, che il cinema americano (ri)propone un modello arcaico, già sperimentato per uscire dalla Grande Depressione degli anni ’30 e, mai come oggi, di nuovo in voga.

Così dopo The Wolf of Wall Street del 2013 ed il più recente The Founder di qualche mese fa, arriva nelle sale Gold – La grande truffa.
Film questi che, a loro modo, parlano comunque di un sogno, setacciando l’idea di avere un modello di riferimento. Che poi questo modello sia positivo o meno, a poco importa! Perciò se il lavoro di Scorsese si basava sulla storia vera di un broker degli anni ’80, stesso carattere di (quasi assurda) veridicità appartiene anche agli altri due lavori.

«Tanto è tutto un magna-magna» diremmo in Italia. Dall’altra parte dell’Oceano invece, questo voler architettare un destino senza scendere a nessun tipo di compromesso, si chiama sogno.
Ed in nome di ciò, come per il Leonardo Di Caprio che interpretava Jordan Belford o per il Michael Keaton che vestiva i panni del fondatore di McDonald’s, anche Matthew McConaughey si ritrova ad avere a che fare con uno spietato visionario.

Kenny Wells infatti è un personaggio acerrimo, che si ispira ad un uomo realmente esistito e che, in preda ad una visione frutto di lungimiranza ed alcolismo assieme, decide di partire per la giungla indonesiana alla ricerca di una miniera d’oro.

Una scena del film


Fosse questo un giornale su carta stampata, se si iniziasse a parlare delle doti straordinarie di Matthew McConaughey, si correrebbe il rischio di sprecare inchiostro inutile. Fortunatamente però di queste urgenze non ce ne sono, dunque diciamolo pure: il grosso dell’oro che vedrete in questo film è proprio  nella mente e nel corpo dell’ex cowboy di Dallas Buyer Club.

La storia gira tutta intorno al suo istrionismo, capace di colmare delle lacune ritmiche che alle volte si fanno sentire. Sporco, rozzo, inebriato come una rock star. McConaughy è un cercatore d’oro autentico, di quelli che non si arrendono mai,

pur di regalare al proprio pubblico la ricchezza più bella che c’è: il sogno del cinema.   

Voto: 7/10

Scheda Tecnica di Gold – La grande truffa

TITOLO: Gold – La grande truffa
USCITA: 4 maggio 2017
REGIA: Stephen Gaghan
SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Patrick Massett, John Zinman
DURATA: 121 minuti
GENERE: Biografico
PAESE: USA, 2016
CASA DI PRODUZIONE: Black Bear Pictures, HWY61
DISTRIBUZIONE (ITALIA): Eagle Pictures, Leone Film Group
FOTOGRAFIA: Robert Elswit
MUSICHE: Daniel Pemberton
MONTAGGIO: Douglas Crise
CAST: Matthew McConaughey, Edgar Ramirez, Bryce Dallas Howard, Macon Blair, Adam Lefevre

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