BOSTON, CACCIA ALL’UOMO | Oltre i muri della paura

BOSTON, CACCIA ALL’UOMO | Oltre i muri della paura

Trattare il terrorismo non è mai facile, sia nel dibattito per “addetti ai lavori” che nella trasposizione più comune e divulgativa. Tristemente noti sono i toni con i quali l’attuale situazione geopolitica viene ogni giorno raccontata, tra muri che si alzano e missili che detonano. Qualcuno potrebbe anche pensare che nell’attuale mese di aprile far uscire un film sull’argomento possa essere un errore, o addirittura una subdola manovra commerciale per vendere un prodotto sfruttando la psicosi collettiva e le morti innocenti.

Peter Berg con la sua pellicola Boston – Caccia all’uomo dimostra invece come il terrorismo possa essere analizzato, studiato e sconfitto ad un livello quasi scientifico, rinunciando alla freddezza dei laboratori e cedendo al coinvolgimento emotivo.

La storia è una minuziosa ricostruzione degli eventi accaduti il 15 aprile 2013 nella grande città americana di Boston, vittima di due terribili attentati esplosivi perpetrati da altrettanti terroristi nati e cresciuti sotto la bandiera a stelle e strisce, ma indottrinati e arruolati dalla mano nera di Al-Qaida. Il luogo e il giorno scelti non sono casuali, proprio il 15 aprile si festeggia da secoli a Boston il Patriot’s Day, giornata di memoria storica che ricorda il ruolo fondamentale della città nella rivoluzione americana, accendendone la miccia con le battaglie di Concord e Lexington.

Attraverso gli occhi di numerosi personaggi, appartenenti alle categorie più disparate, la pellicola ci trasporta direttamente sulle strade americane di quel giorno, gomito a gomito con la task force che si occupa delle indagini nei giorni successivi all’attentato, e allo stesso tempo con i due terroristi, due figure travagliate, figlie di un confuso mondo dove la violenza sembra essere la soluzione unica ad ogni problema.

Il film non è un patetico polpettone di patriottismo a cui spesso Hollywood ci ha abituato, Berg è riuscito a creare un’opera che esalta lo spirito di cooperazione, di unione, mostrandoci come anche nel momento più buio l’amore e la fratellanza riescano a vincere sulla paura. Lo scopo centrale del film è infatti il proporre una chiave di lettura alternativa e valida, che si discosta dall’attuale Trumpismo d’oltreoceano. La società americana è dipinta in ogni sua sfaccettatura, proprio per tentare di far capire che il terrorismo non è una questione di “noi contro loro” ma un problema ben più ampio. La sceneggiatura inserisce alcune pungenti battute, che ricordano come spesso la sicurezza dei cittadini americani sia messa in discussione da altri americani, come per le school shooting, che nel film vengono citate ricordandone una avvenuta proprio alle porte di Boston, a Newton.

Anche gli attentatori non sono descritti come cieche belve dalla furia sanguinaria, bensì come ragazzi allo sbando, nati e cresciuti negli States, persi tra il mito del sogno americano e quello dello Sceicco del terrore. Vengono presentati nelle fasi iniziali della pellicola intenti ad organizzare “il colpo”, mentre fanno colazione con note marche di cereali USA, sottolineando in scene tutt’altro che banali, quanto la questione sia complessa e radicata nello stesso tessuto sociale che gli Jihadisti tentano di distruggere, creando un singolare paradosso, tutto occidentale, la cui soluzione sembra purtroppo ancora lontana.

Tutti i personaggi sono fedeli trasposizioni della loro controparte reale, ricostruiti minuziosamente attraverso un lavoro di ricerca psicologica, che ha visto gli attori stessi conoscere di persona i protagonisti degli eventi di quei giorni bui. Tra i tanti spiccano sicuramente le performance magistrali di Mark Wahlberg nei panni di Tommy Saunders, J.K. Simons che interpreta il sergente Jeffrey Pugliese e Kevin Bacon, l’astuto e calcolatore agente speciale FBI Richard DesLauriers.

In uscita nelle sale italiane il 20 aprile, accontenterà sia chi cerca un impegnato film sulla contemporaneità, sia i fan degli action movie basati sul realismo.

 

Voto: 9  Homerun dei Red Sox su 10

 

Dati tecnici di “Boston – Caccia all’uomo”   

 

TITOLO: Boston – Caccia all’uomo (Patriot’s Day)

USCITA: 20/04/2017

REGIA: Peter Berg

SCENEGGIATURA: Peter Berg, Matt Cook, Joshua Zetumer

DURATA: 122 minuti

GENERE: Drammatico/Storico

PAESE: Stati Uniti d’America

CASA DI PRODUZIONE: Lionsgate, Leone film group, CBS, RaiCinema

DISTRIBUZIONE (ITALIA): 01 Distribution

FOTOGRAFIA: Tobias Schliessler

MONTAGGIO: Colby Parker Jr. Ace, Gabriel Fleming

MUSICHE: Trent Reznor, Atticus Ross

CAST: Mark Wahlberg, Kevin Bacon, John Goodman, J. K. Simons, Michelle Monaghan, Alex Wolff, Themo Melikidze, Jake Picking, Jimmy O. Yang, Rachel Brosnahan, Christopher O’Shea, Melissa Benoist, James Colby, Michael Beach, Khandi Alexander, Vincent Curatola

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