POWER RANGERS | Un ritorno in grande stile

POWER RANGERS | Un ritorno in grande stile

Le serie sui Power Rangers, che si sono alternate negli anni a partire dal 1993, anno della prima messa in onda, hanno accompagnato nella crescita intere generazioni di ragazzini. Tutti, volente o nolente, si sono imbattuti almeno una volta in una puntata, in cui i giovani eroi colorati difendevano la Terra dal cattivo di turno a bordo degli enormi Zord. Ma al giorno d’oggi era necessario un aggiornamento: quella narrazione scanzonata e giocosa probabilmente non avrebbe funzionato con le nuove generazioni, ed ecco così spuntare i Power Rangers 2.0, immersi nell’action e negli effetti speciali, con caratteristiche completamente diverse da vent’anni fa.

Una produzione mastodontica come quella che ha dato alla luce il film di Dean Israelite non poteva fare a meno di darsi una rinfrescata. Bisognava accantonare il vecchio format della serie, che comunque ha cresciuto intere generazioni di bambini da quando più di vent’anni fa approdò in televisione, ed aggiornarsi al nuovo standard cinematografico. Uno standard fatto di combattimenti mozzafiato tra robot giganti, tanto uso di computer grafica, esplosioni varie ed inseguimenti in auto. Chiaramente c’è modo e modo di fare un film d’azione, ed è sorprendente come un regista al suo secondo lungometraggio sia stato così tanto capace di creare un prodotto di altissima qualità, adatto a più tipologie di spettatori, mai banale e con un ritmo sempre frenetico. Quello che è cambiato, tuttavia, è l’atteggiamento dei nuovi protagonisti.

I cinque ragazzi che avevamo incontrato nella prima serie (alla quale poi fondamentalmente è ispirato il film) pochissimo hanno a che fare con la combriccola di ribelli presente in Power Rangers. Si conoscono a scuola, nell’ora di recupero: ognuno ha fatto qualche bravata più o meno grave, giocandosi anche un’occasione importante di successo nella vita. Sono abbastanza arroganti, strafottenti e pieni di prosopopea. Ma proprio per questo sbatteranno la testa contro le difficoltà, imparando (in modo diverso rispetto a quanto succedeva nella serie) l’importanza del gioco di squadra, dell’amicizia e della complicità. Non c’è spazio per il razzismo, per il bullismo e per i soprusi, e chi fa questo deve essere allontanato e punito. Power Rangers continua dunque ad essere un insegnamento positivo anche per i bambini di oggi, facendo leva su delle tematiche differenti rispetto a vent’anni fa pur non rinunciando al divertimento che contraddistingueva il franchise.

Così, tra una scena di combattimento e l’altra, i personaggi si conoscono con la dovuta calma e fanno amicizia, instaurando un legame saldo ed esplorando i propri poteri. Non dimenticando in tutto ciò la loro giovinezza, con battute veramente divertenti affidate per la maggior parte al Blue Ranger, un personaggio fuori dal comune ma speciale a modo suo. Insomma, quello che rimane è un bel film d’azione, che strizza l’occhio ai fan di una volta e farà impazzire di divertimento i ragazzini di oggi. Go Go Power Rangers!!!

 

VOTO 7,5

 

Dati tecnici di Power Rangers

TITOLO: Power Rangers
USCITA: 6 aprile 2017
REGIA: Dean Israelite
SOGGETTO: Matt Sazama, Burk Sharpless, Michele Mulroney, Kieran Mulroney
SCENEGGIATURA: John Gatins
DURATA: 124’ minuti
GENERE: azione, avventura, fantascienza
PAESE: Stati Uniti d’America, 2017
CASA DI PRODUZIONE: Saban Brands, Toei Company, Temple Hill Productions, Lionsgate
DISTRIBUZIONE (ITALIA): 01 Distribution
FOTOGRAFIA: Matthew J. Lloyd
MUSICHE: Brian Tyler
MONTAGGIO: Dody Dorn, Martin Bernfeld
CAST: Dacre Montgomery, Naomi Scott, RJ Cyler, Becky G., Ludi Lin, Elizabeth Banks, Bryan Cranston, Bill Hader

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