ILARIA DE ROSA “Una principessa, ma anche un po’ suffragetta”

ILARIA DE ROSA “Una principessa, ma anche un po’ suffragetta”
Ilaria De Rosa

Ilaria De Rosa, cantante, attrice e performer, la voce ufficiale di Belle ne La Bella e La Bestia mostra il suo sorriso avvenente appena ci incontriamo davanti al bar. L’appuntamento si è spostato un po’ per via del traffico romano ma lei sembra fresca e riposata come un bocciolo di rosa toccato dalla rugiada del mattino. Non per niente è la voce “canterina” di Belle.

Ci prepariamo per l’intervista davanti a un caffè, ma vengo rapita dal suo viso radioso. Ha gli occhi grandi e un sorriso con una fossetta che la rende tenerissima. I capelli sono ordinati dietro una fascia blu che la rende un po’ maga, un po’ principessa.

Si parla della traduzione dei testi delle canzoni del film rispetto alla versione del cartone animato, confronto necessario, anche perché La Bella e la Bestia è uno dei film di animazione più amati di tutti i tempi. Lei ci tiene a difendere il lavoro dei suoi colleghi traduttori e poi afferma “Rispetto al cartone c’è la difficoltà del labiale”.

Si parte per la diretta radio di Back to the Movies. Più passo il tempo con Ilaria De Rosa, più mi sembra una ragazza dalle mille risorse. Senza il minimo sforzo, dopo una mia richiesta, canta a cappella il “Bonjour”, la prima canzone in cui appare Belle al mercato. La voce cambia e diventa Belle. Sì, Belle è proprio lì davanti a me.

Divento ancora più curiosa e inizio con le mie domande.

Ilaria De Rosa
  • Chi è Ilaria De Rosa?

“Ilaria De Rosa è una bambina che è nata con una malattia strana: mi piace cantare e non posso farne a meno. Da piccola ho iniziato a cantare le canzoni dei cartoni animati. Poi sono cresciuta e spendevo i miei pomeriggi a cantare con gli amici nelle cantine. Ho continuato a coltivare la mia passione ed eccomi qui. Mi sono trovata a cantare i cartoni animati e a fare teatro”

  • Tu hai frequentato scuole particolari, accademie di canto o musical?

“Ho iniziato a studiare canto da quando avevo dieci anni, più o meno. Ho anche fatto scuole di musical. In realtà, però, la mia formazione deriva dall’esperienza. Poi mi piace sempre mettermi alla prova e quindi da un paio di anni ho iniziato le discipline aeree, quindi tessuti aerei, cerchio, trapezio.”

  • I tuoi genitori come hanno preso la tua vocazione artistica?

“Loro mi hanno sempre sostenuto. Da piccola facevo parte di un coro che provava a Velletri. Loro tutti i giorni facevano il viaggio Roma-Velletri, la notte, con il ghiaccio … Mi hanno sempre sostenuta, appoggiata, anche se questo è un lavoro che ti dà tante cose belle però a volte ti porta in periodi molto difficili. Nonostante io a volte dica Basta, non ce la faccio più, loro mi sostengono e mi danno quella forza per andare avanti. Quindi posso solo dire grazie alla mia famiglia, sempre.

  • Com’è stato entrare nel personaggio di Belle attraverso la musica?

“E’ stato facile perché avevo nella mia testa la Belle del cartone animato, però questa volta non era il cartone animato ma era Emma Watson a interpretare questo personaggio. Ho ascoltato le canzoni cantate da lei, ho capito il mood che aveva Emma Watson e poi mi sono trovata in studio con la mia direttrice di doppiaggio che ringrazio, Virginia Brancucci, e abbiamo iniziato a lavorare a questo personaggio: una principessa ma anche un po’ suffragetta, le piace leggere, è rivoluzionaria …

  • Parlaci del provino. Come sei diventata Belle?

“Il provino è stato fatto con la canzone La soffitta dei ricordi. C’erano solo due righe in realtà, e altre parole, ma in quel momento ho intepretato per la prima volta Belle. Non so quante concorrenti avevo. Io sono andata lì perché dovevo doppiare altri cartoni animati e alla fine la mia direttrice del doppiaggio mi ha detto di fare anche questo provino. Dopo qualche mese mi arriva il messaggio con su scritto Buongiorno Miss Belle.

  • Parlavamo prima del grande lavoro nella traduzione dei testi …

“Ci sono state molte critiche nella traduzione dei testi. Io posso dire che Lorena Brancucci ha fatto davvero un lavoro straordinario. Tradurre un testo non è una cosa facile: in questo caso ci sono state necessità di sink. Secondo me è solo una questione di fare l’orecchio. Fidatevi!”

  • Un aggettivo per definire la tua performance in Belle.

“Una grandissima emozione, un sogno. Io ringrazio la vita per avermi dato questa opportunità”

  • Che cosa stai preparando in questo momento?

“Stiamo preparando Divo Nerone che debutterà il primo giugno, nella Domus Aurea. Io ci sarò nei panni di Atte. Però … lo scopriremo con il tempo”

Insomma, come avrete capito, Ilaria De Rosa è una performer eccezionale con il pregio di essere “la ragazza dalla porta accanto”. Un grande applauso a Ilaria, che fa ci trascina nel mondo magico della Disney.

Per ascoltare la puntata in cui Ilaria De Rosa è protagonista cliccate qui sotto!

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