THE WITCH | Chi crede nelle streghe?

THE WITCH | Chi crede nelle streghe?

Esordio straordinario nel lungometraggio per il regista Robert Eggers con The Witch. La pellicola, di genere horror, fu presentata in anteprima al Sundance Film Festival 2015, ricevendo l’approvazione della critica cinematografica e incassando oltre 40 milioni di dollari, a fronte di un budget di 3 milioni.

Gli eventi narrati si svolgono nel New England nel 1630, dove il predicatore e bigotto William (Ralph Ineson) viene allontanato, a causa del suo eccessivo fanatismo religioso, dalla comunità puritana nella quale vive assieme a sua moglie Katherine (Kate Dickie) e ai loro cinque figli. I reietti si insediano in una piccola radura ai margini di una fitta e selvaggia foresta. La figlia maggiore Thomasin (Anya Taylor-Joy), che è spesso assalita dai dubbi riguardo la sua moralità, porta Sam, il fratellino neonato, a giocare vicino al bosco, dove il bambino scompare misteriosamente sotto lo sguardo della sorella. Ma le sciagure sono appena all’inizio, poiché, in seguito alla perdita del raccolto, William decide di cacciare della selvaggina nella foresta assieme al figlio Caleb (Harvey Scrimshaw). Di fronte alle continue ristrettezze, i genitori pensano di mandare Thomasin a servizio presso un’altra famiglia, così, Caleb, turbato dalla prospettiva, visto il suo forte legame con la sorella, cerca una soluzione avventurandosi nel bosco di notte con la stessa Thomasin per trovare del cibo. Ma solo quest’ultima fa ritorno, e per la famiglia inizia una discesa inarrestabile in un orrore misterioso e sconcertante.

Sul piano della narrazione The Witch scava a fondo nella psiche e nell’animo di ogni componente della famiglia. Robert Eggers, attraverso movimenti di macchina lenti e tesi, mette in scena uno dei film più riusciti degli ultimi vent’anni. La sospensione e la dilatazione del tempo sono angoscianti e tengono la tensione dello spettatore su livelli altissimi, quasi insopportabili. La cura dei particolari è maniacale e i riferimenti al folclore popolare e alle leggende sono presenti in ogni inquadratura. I dialoghi sono ridotti all’osso per lasciare spazio all’atmosfera cupa e malsana che è la vera protagonista della pellicola, dove, i un turbinio di esaltazione, menzogne e paure, i protagonisti cercano di sconfiggere un male che, solo apparentemente, li minaccia dall’esterno, ma che in realtà si sprigiona dai loro spiriti corrotti ed esaltati, e che li avvinghia fin dentro le viscere.

Gli attori sono tutti in egual misura strepitosi e ognuno di loro è perfettamente calato nel personaggio da interpretare (stupefacente l’interpretazione dei due piccoli gemelli). La colonna sonora è volutamente scarna e lascia volutamente spazio ai suoi naturali del bosco e dell’ambiente rurale circostante, così da rendere l’atmosfera fortemente immersiva.

In definitiva, The Witch si pone come uno dei migliori horror del nuovo secolo: una pellicola profondissima e dalle molteplici e inquietanti interpretazioni. Una visione agghiacciate, e persino ambigua, sui misteri che circondano le credenze popolari. Un viaggio senza ritorno nelle paure e nelle angosce che tormentano il genere umano fin dalla sua comparsa sulla terra. Un film sulle streghe, ma forse, ancor di più, sui malefici che scorrono nelle vene degli uomini.

Voto: 9/10

 

SCHEDA TECNICA

REGIA: Robert Eggers

CAST: Anya Taylor-Joy, Ralph Ineson, Kate Dickie, Harvey Scrimshaw

GENERE: Horror

PAESE: USA, 2016

DISTRIBUZIONE: Universal Pictures

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