LOURDES | Il nuovo documentario di Thierry Demazière e Alban Teurlai

LOURDES | Il nuovo documentario di Thierry Demazière e Alban Teurlai
(Fonte: Imdb)

La recensione di Lourdes

Potrebbe sembrare quasi bipolare il percorso artistico di Thierry Demaizière. Ed invece c’è una linea molto ben definita che unisce il suo ultimo lavoro, Lourdes con il precedente documentario dedicato alla figura di Rocco Siffredi.
Rocco – questo il titolo del film che fu presentato al Festival di Venezia –  era a suo modo una agiografia maledetta, un racconto che provava ad intendere il lavoro del pornoattore come vera e propria maledizione senza fine.

Così, dopo quasi un anno dall’uscita nelle sale francesi, anche da noi sarà possibile assistere alla proiezione di Lourdes, un lavoro che con il concetto di idolatria – anch’esso lungamente affrontato nel lavoro precedente – ci si scontra e ricongiunge a più e più riprese.
La cittadina divenuta famosa per l’apparizione della Vergine Maria è ogni anno la meta di milioni di pellegrini provenienti da tutto il mondo. Gente con delle storie da raccontare, con delle difficoltà, con un presente talmente doloroso che soltanto la fede può davvero fungere da anestetico.

Lourdes recensione
Una scena tratta dal film (Font: IMDB)


Lourdes è a tutti gli effetti un generatore di speranza. Un meltin’ pot di storie in cui Demaiziére (assieme a Alban Teurlai) si va ad inserire con la cinepresa.
Il suo modo di rappresentare il reale è sempre riconoscibilissimo: una fotografia in cui le ombre hanno un valore preponderante, movimenti di macchina lenti che accompagnano o inseguono perennemente i protagonisti della narrazione. 

(Fonte: Imdb)


Ciò che più emerge, durante lo scorrere del documentario, è la mole di persone che invadono il villaggio. Ognuna ha qualcosa da dire, una preghiera da compiere, un messaggio da recapitare.
Ed allora la Lourdes di Demaizère ha un valore sociale insindacabile. È al contempo un riferimento culturale, religioso, etico. Ma anche un hub commerciale di cui l’intera regione non può fare a meno.
A Demaizère il merito di averla raccontata con garbo, senza la presunzione di voler accendere riflettori su un luogo in cui le ombre attendono di essere scacciate solo e soltanto dalla luce divina. 

Voto: 7.5/ 10

La scheda tecnica di Lourdes

REGIA: Thierry Demaizère e Alban Teurlai
DATA DI USCITA: 30 gennaio
DURATA: 95′
GENERE: documentario
PAESE: Francia, 2019

 

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook