TARO THE FOOL | La recensione del nuovo film di Tatsushi Omori

TARO THE FOOL | La recensione del nuovo film di Tatsushi Omori

Tatsushi Omori torna a far visita alla Festa del Cinema di Roma e, dopo aver presentato due anni fa il folgorante And Then There Was Light, delizia la platea di Alice nella città con il suo ultimo film Taro the Fool. Un’opera delicata ma allo stesso tempo brutale, una doccia gelida che risveglia i sensi e mostra da una parte la distruzione totale dell’essere umano di fronte alla vita e alla società, dall’altra il peso e la pericolosità dell’essere liberi e senza freni. Forse il miglior film della rassegna di quest’anno: assolutamente imperdibile.

Taro the Fool

Un dramma lirico desolante ed irrazionale, Taro the Fool catapulta lo spettatore nella quotidianità di alcuni adolescenti autodistruttivi e insoddisfatti della propria condizione, che assumono come conseguenza un atteggiamento di totale ribellione verso tutto e tutti. Il protagonista Taro (interpretato dal giovane Yoshi) è un vagabondo, non ha mai frequentato la scuola e non conosce neanche la sua età. Vivendo ai margini della società, Taro ha sviluppato una profonda disaffezione nei confronti della vita che lo porta a vedere negli altri dei fantasmi soltanto di passaggio su questa terra. Dopo aver incontrato Eiji e Sugio, due ragazzi di poco più grandi coi loro problemi personali ma instabili e violenti alla sua stessa maniera, il ragazzo sfoga i suoi istinti in loro compagnia. Quando un giorno i tre rubano una pistola ad un membro della Yakuza, la spirale discendente di rabbia e follia li porterà al completo annientamento delle loro esistenze.

Taro the Fool

Difficile approcciarsi razionalmente a Taro the Fool, perché un film così tremendamente emotivo lascia in ogni spettatore un segno personale che difficilmente può essere condiviso. Tatsushi Omori firma un’opera nichilista, che non mostra vie di scampo né redenzione per i suoi protagonisti. Persino l’urlo disperato di chi ha perso improvvisamente quel poco a cui teneva è stroncato nel bel mezzo della sua violenta esternazione, perché non è possibile alcuna assoluzione nella società che ci circonda. Mentre la tragedia prende vita di fronte ai nostri occhi, assistiamo allo stesso tempo ad una grande prova di Omori, che si conferma per l’ennesima volta regista di grande spessore e incastona in alcune sequenze visivamente ed emotivamente ipnotizzanti la rabbia giovanile e la sfiducia nei confronti di una vita che mostra una libertà tutta di facciata. Un cinema fatto di silenzi assordanti e di urla disperate, di gesti irrazionali e feroci, di istinti umani che esplodono all’improvviso dopo essere stati troppo a lungo repressi.

 

VOTO 8,5

 

Scheda tecnica di Taro the Fool

TITOLO: Taro the Fool
TITOLO ORIGINALE: Tarō no Baka
REGIA: Tatsushi Omori
SCENEGGIATURA: Tatsushi Omori
DURATA: 119 minuti
GENERE: drammatico
PAESE: Giappone, 2019
CASA DI PRODUZIONE: Harvest Film
DISTRIBUZIONE (INTERNAZIONALE): ColorBird Inc.
FOTOGRAFIA: Tomohiko Tsuji
MONTAGGIO: Tatsushi Omori
MUSICHE: Yoshihide Otomo
CAST: Yoshi, Masaki Suda, Taiga Nakano, Eita Okuno, Ellie Toyota, Sasha Ueda, Jun Kunimura

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