THANKS! | Vivere in periferia ed il sogno costaricano

THANKS! | Vivere in periferia ed il sogno costaricano

La recensione di Thanks!

Esce oggi in sala Thanks!, adattamento cinematografico della fortunata pièce Thanks for vaselina. Alla regia lo stesso Gabriele De Luca già autore della drammaturgia, fedelissimo di Luca Barbareschi – che gli produce il film – sin dai tempi di un’altra interessantissima opera teatrale, Cous Cous Klan.
La storia è quella di Fil e Charlie (rispettivamente Antonio Folletto e Massimiliano Setti), due trentenni col vizietto di coltivare marijuana in casa. Il sogno di Fil e Charlie non è nascosto certo nel ben noto cassetto, anzi. Il Costa Rica pura vida in cui fuggire per costruirsi un chiringuito nel mezzo della foresta, è stampato sulle pareti del trilocale fatiscente in cui i due vivono. Dai racconti di Fil e Charlie pare quasi che quel luogo ameno, diametralmente opposto rispetto al fetore della periferia in cui vivono, possa essere il solo posto in cui giocarsi un riscatto, sfidare la sorte a dadi e vincere. Anzi stravincere.
La realtà è infatti ben diversa dei sogni. La madre di Fil (Beatrice Schiros) è una ludopatica che accudisce una prozia col morbo d’Alzheimer, ha un pessimo rapporto col figlio ma al contempo lo aiuta nella pianificazione di un viaggio molto poco legale verso il sud America. Sognerà un riscatto anche lei?

Thanks!

Parte così una commedia stralunata, di cui apprezzi la capacità nel (ri)mettere in scena personaggi al limite del grottesco, che hanno alle spalle un passato problematico e che quindi, tradotti sul grande schermo, amplificano l’intrinseca capacità di denunciare una quotidianità purtroppo attualissima.
Siamo nell’Italia dei lavoretti in nero e del reddito di cittadinanza come sola prospettiva di riscatto; siamo in quella periferia in cui i bar di quartiere diventano una trappola luccicante di slot machine (una Roma camuffata da città del nord); dove i barboni dormono nelle macchine altrui e la vita pare ogni volta più dura del giorno prima.

Per questo la forza di Thanks! sta tutta nelle pose dei suoi personaggi principali. In particolare nella descrizione di Wanda (Francesca Turrini), una ragazza messa in crisi dal proprio aspetto fisico che ne compromette la stabilità emotiva. Ma è anche altrettanto interessante il lavoro fatto da Luca Zingaretti per raccontare il suo Annalisa, un transessuale platinato lontanissimo dalla mascolinità del Montalbano televisivo.
Allora, basteranno tutti questi bei presupposti per tenere insieme le trame di un lavoro che ogni tanto deraglia sui binari delle sue sottotematiche? Forse sì. Sì che basteranno…

Voto: 6.5/10

 

La scheda tecnica di Thanks!

REGIA: Gabriele Di Luca
SOGGETTO: Gabriele Di Luca
SCENEGGIATURA: Gabriele Di Luca, Luca Infascelli, Gianni Romoli
FOTOGRAFIA: Paolo Carnera
MONTAGGIO: Paola Freddi
DURATA: 105′
GENERE: commedia
PAESE: Italia, 2019
CAST: Antonio Folletto, Massimiliano Setti, Beatrice Schiros, Francesca Turrini, Maria Chiara Augenti, Giuseppina Merli, Claudio Bigagli, Luca Zingaretti

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