IO, LEONARDO | Luca Argentero segue i passi del genio fiorentino

IO, LEONARDO | Luca Argentero segue i passi del genio fiorentino

La recensione di Io, Leonardo

Per celebrare i 500 anni dalla morte del genio fiorentino, Sky Arte e Progetto Immagine hanno prodotto Io, Leonardo, un docu-film che ripercorre i passi di una delle menti più controverse del nostro Stivale e di tutti i tempi.
Dopo la definitiva consacrazione del format, avvenuta passando per lavori apprezzati dal pubblico quali Caravaggio – L’anima e il sangue e  Michelangelo infinito, con Io, Leonardo Sky intende slegarsi definitivamente dalla logica del film-evento, da proiettare per pochi giorni, tentando invece una distribuzione che conceda più spazio al film.
Tra i nomi traino di questa nuova iniziativa (firmata da Jesus Gares Lambert come già era avvenuto per Caravaggio) troviamo due volti noti della nostra televisione e del nostro cinema, ovvero Luca Argentero  e Francesco Pannofino.

Io, Leonardo
Il primo dà vita ad un Leonardo sempiterno, non scalfito dallo scorrere degli anni proprio come le sue principali opere pittoriche. Lambert infatti sceglie di non invecchiare il suo protagonista, di renderlo emblema di un’immortalità che trapassa i secoli attraverso l’iconografia delle opere. La Vergine delle Rocce, L’ultima Cena, la Monna Lisa si avvicendano sul grande schermo ed aiutano a scandire i momenti salienti di un artista sempre in movimento, pellegrino in un’Europa fatta ancora di ducati, corti e signorie.
Il tutto è commentato dalla voce fuori campo di Pannofino che, discostandosi dai linguaggi televisivi più canonici, sceglie di raccontare i tormenti del genio immedesimandosi nella sua stessa coscienza, nei suoi stessi moti interiori. Con Io, Leonardo si ha allora la sensazione di percorrere infiniti viaggi all’interno dello stesso film: da un lato il girovagare fisico ed estenuante dell’artista, dall’altro l’incapacità di piantare le radici in un contesto che potesse renderlo sentimentalmente appagato.
Il risultato è un lungometraggio difficile da inquadrare entro i canoni specifici di un genere, che pur essendo fuggevole alla grammatica documentaristica classica riesce a soddisfare il suo scopo principale, quello didattico.
Il film sarà nelle principali sale italiane a partire dal 2 ottobre, distribuito da Lucky Red.

Voto: 6/10

La scheda tecnica di Io, Leonardo

REGIA: Jesus Garces Lambert
SCENEGGIATURA: Marcello Olivieri
FOTOGRAFIA: Daniele Ciprì
DURATA: 90′
GENERE: documentario
PAESE: Italia, 2019
CAST: Luca Argentero, Francesco Pannofino, Angela Fontana, Massimo De Lorenzo

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