NEVERMIND | Grottesco ma non troppo

NEVERMIND | Grottesco ma non troppo

Dopo l’uscita di “Copperman” lo scorso febbraio, Eros Puglielli torna in sala con “Nevermind”.
Già presentato nella sezione “Alice nella città” della Festa del Cinema di Roma e vincitore del “premio del pubblico” al Fantafestival 2018.

La pellicola verrà distribuita da Minerva Pictures e sarà nei cinema a partire dal prossimo 1 agosto.

Si tratta di un film ad episodi articolato intorno a cinque storie, ognuna di queste ci trasporta in degli spaccati di vita quotidiana all’apparenza ordinari, pronti però a capovolgersi in situazioni surreali ai limiti dell’assurdo. Ciascun episodio ha un diverso protagonista.

Abbiamo la sventurata segretaria di un avvocato avvezzo ad una disgustosa abitudine, una babysitter assunta da inquietanti datori di lavoro, un vecchio amico d’infanzia decisamente sinistro, un brillante cuoco ossessionato da un fastidioso collega, pronto a ricorrere a sperimentali tecniche psicologiche per risolvere il problema. Infine un famoso psicologo alle prese con un carro attrezzi che sembra perseguitarlo.

“Nevermind” è sicuramente un film atipico nell’attuale panorama italiano, sia per quanto riguarda il genere, sia per la scelta di realizzare una pellicola ad episodi, la struttura narrativa è solida e ben organizzata ed è pregevole la scelta di utilizzare come filo conduttore tra i vari episodi, personaggi secondari di una storia che diventano i protagonisti di quella successiva.

Quello che però emerge durante e al termine della visione del film, è la sensazione di un’opera non del tutto riuscita per quanto riguarda gli intenti, le premesse per realizzare qualcosa di davvero pungente erano molte, ma non vengono sfruttate nel migliore dei modi. L’obiettivo della pellicola era probabilmente quello di mettere in luce gli adombramenti nascosti e inconfessabili che si celano dietro la quotidianità e la presunta normalità di vari tipi umani, ma quando gli elementi più morbosi e grotteschi sembrano fuoriuscire, vengono subito smorzati, in qualche modo repressi o banalizzati, e il film pare procedere con il freno a mano tirato. L’alone disturbante imprescindibile per un opera che vuole essere grottesca viene soffocato dai toni della commedia che prendono troppo il sopravvento, senza, tra l’altro, raggiungere picchi di comicità davvero elevati.

Gli episodi presi a sé stanti contengono buoni spunti ma nessuno di loro osa abbastanza per graffiare davvero, risultando così, alla fine dei conti innocui, alle volte addirittura ingenui. Rimane comunque molto apprezzabile il tentativo e la volontà di raccontare delle storie e dei personaggi decisamente fuori i soliti schemi, senza porsi limiti di sorta per quanto riguarda i vari espedienti narrativi e la più o meno plausibilità delle situazioni raccontate, da questo punto di vista “Nevermind” di Eros Puglielli risulta sicuramente un film genuino e libero.

Tra le note positive del film c’è da sottolineare anche la buona prova recitativa offerta dal cast, in cui spiccano le interpretazioni di Paolo Sassanelli nel ruolo dello sfortunato psicologo e di Andrea Sartoretti in quello di Valerio, il cuoco nevrotico.

Nevermind è dunque un film per certi aspetti innovativo e sperimentale, che vuole essere politicamente scorretto ma non riesce ad esserlo fino in fondo.

 

VOTO: 5,5

 

Dati tecnici NEVERMIND

 

PRODUZIONE: Déjà Vu Production, Minerva Pictures, Monkey King Pictures

DISTRIBUZIONE: Minerva Pictures

USCITA ITALIANA: 1 agosto 2019

DURATA: 115 minuti

PAESE e ANNO: Italia, 2018

GENERE: Grottesco, Commedia

REGIA: Eros Puglielli

SCENEGGIATURA: Giulia Gianni, Eros Puglielli, Antonio Muoio, Francesca Sambataro

FOTOGRAFIA: Alberto Bertò

CAST: Paolo Sassanelli, Andrea Sartoretti, Giulia Michelini, Massimo Poggio, Paolo Romano, Federica Di Martino

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