RESTIAMO AMICI | Di truffe e relazioni maldestre

RESTIAMO AMICI | Di truffe e relazioni maldestre
Alessandro Roja, Libero De Rienzo e Michele Riondino

La recensione di Restiamo amici

A partire dal 4 luglio arriva nelle sale il nuovo lavoro di Antonello Grimaldi, dal titolo Restiamo amici. Il regista di Caos Calmo, dopo quell’esperienza al fianco di Nanni Moretti, era tornato in pianta stabile alla direzione di lavori televisivi come Il mostro di FirenzeIl commissario ZagariaLa dottoressa Giò.
Fa dunque piacere rivedere sul grande schermo una personalità che, con il suo ultimo lungometraggio, aveva lasciato intendere una visione autoriale del cinema, poi accantonata per far legna con prodotti più di cassetta.
In verità, anche Restiamo amici nasce come un film dalle chiare aspirazioni comiche, che nel cast annovera volti noti del nostro cinema quali Alessandro Roja, Violante Placido, Michele Riondino ed Ivano Marescotti.
Per non parlare della scheggia impazzita Libero De Rienzo, che dai tempi di Santa Maradona fino ai più recenti Smetto quando voglio (sia Masterclass che Ad honorem) e Dolceroma, continua a reclamare un posto importante tra gli attori comici più originali, capaci e, soprattutto, divertenti della commedia italiana.
Insomma, buone le premesse. Anche perché la sceneggiatura è firmata da Marco Martani (Tifosi, Notte prima degli esami, La mafia uccide d’estate ed altre decine e decine tra i migliori lavori comici dell’ultimo ventennio) e Raffaello Fusaro (Italy in a Day – Un giorno da italiani).

Restiamo Amici
Alessandro Roja, Libero De Rienzo e Michele Riondino

La storia è quella di Alessandro (Michele Riondino), un pediatra sui quarant’anni che vive con il figlio adolescente. È vedovo e vive un’esistenza sommessa, sin quando non si innamora della madre della fidanzata di suo figlio. Nel frattempo un amico di vecchia data, che da anni vive in Brasile (Alessandro Roja), gli chiede di aiutarlo a recuperare dei soldi vincolati che il padre gli aveva lasciato in eredità.

Allora Restiamo amici intreccia le corde sentimentali ad una più scanzonata commedia degli equivoci, che si gioca tutta intorno alla necessità dei tre ragazzi di portarsi a casa il gruzzolo senza mai cedere ai tranelli di chi quel malloppo vuole accaparrarselo. Il problema del film è però che, con un cast tecnico-artistico di questo tipo, il risultato finale sembra più che altro un compitino redatto perseguendo l’idea del “minimo risultato con il minimo sforzo”. Talvolta lo scorrere del plot risulta farraginoso, poco oliato. Ed è un dispiacere, per una commedia che aveva nelle intenzioni quella di parlare di tematiche da sempre care al cinema di casa nostra: l’amore, la morte, i soldi che non ci sono mai.
Invece questo Restiamo amici si limita a certificare l’evoluzione di una storia, indugiando talvolta su qualche panoramica di troppo, senza mai restituire il brivido di un bacio, di un colpaccio riuscito o di un amore svanito. Peccato.

Voto: 5/10

Scheda Tecnica di Restiamo amici

USCITA: 4 luglio 2019
REGIA: Antonello Grimaldi
SCENEGGIATURA: Marco Martani e Raffaello Fusaro
DURATA: 87 minuti
GENERE: commedia
PAESE: Italia, 2019
DISTRIBUZIONE (ITALIA): Minerva Pictures e Rai Cinema
FOTOGRAFIA: Maura Morales Bergmann
MONTAGGIO: Angelo Nicolini
MUSICHE: Pivio e Aldo De Scalzi
CAST:  Michele Riondino, Alessandro Roja, Libero De Rienzo, Violante Placido, Ivano Marescotti

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