NOI | Il nuovo horror di Jordan Peele

NOI | Il nuovo horror di Jordan Peele

Nel 2017 con la sua opera prima “Get Out” Jordan Peele ha compiuto una piccola rivoluzione nel cinema horror, realizzando un film davvero inquietante e allo stesso tempo profondamente satirico e tagliente che ha ricevuto l’acclamazione della critica e ha alzato l’asticella per quanto riguarda i film di genere, ottenendo quattro nomination ai Premi Oscar del 2018, ai quali si è aggiudicato la statuetta per la Migliore sceneggiatura originale.

Il regista e sceneggiatore afroamericano torna sul grande schermo con il suo nuovo incubo, “Noi”, in uscita nelle sale italiane il prossimo 4 aprile.

È sorprendente come con sole due pellicole Jordan Peele sia riuscito a costruire uno stile personale inconfondibile e immediatamente riconoscibile, sia a livello narrativo che a livello registico, imponendosi come forse il più originale autore horror del momento.

Il film inizia con una scena ambientata negli anni ’80, una bambina è al Luna Park insieme ai suoi genitori, si allontana da sola perdendosi nell’oscurità della spiaggia californiana di Santa Cruz dove vede qualcosa di orribile che la traumatizza. Con un grande salto cronologico arriviamo ai nostri giorni, la bambina è cresciuta e torna in quei luoghi dell’infanzia insieme al marito e ai loro due figli per una tranquilla vacanza estiva. Come nella pellicola precedente la storia inizia in un contesto tutto sommato normale, i toni sono leggeri e i dialoghi molto divertenti, eppure la sensazione che qualcosa non quadri è forte, l’elemento inquietante aleggia mimetizzato intorno alla storia attendendo di irrompere e mostrare il suo volto, ma è ben presente e percepibile a partire dal primo minuto del film.

Una serie di strane coincidenze basate sulla specularità e sulla sovrapposizione fanno crescere le ossessioni sopite della protagonista, che capisce che qualcosa di brutto sta per accadere alla sua famiglia. Quando quattro misteriose figure appaiono nel vialetto di casa della famiglia gli eventi iniziano a correre a un ritmo forsennato e l’orrore è libero di esplodere. Si omettono volontariamente alcuni elementi importanti della trama perché uno dei tanti punti di forza del film è proprio la curiosità e l’interesse che la storia suscita nello spettatore dall’inizio alla fine (anche se molte cose sono anticipate nel trailer).

Basti dire che l’orrore nel film assume fattezze molto famigliari e questo permette di trascendere gli eventi narrati e fare emergere l’elemento metaforico insito nell’opera e le sue varie chiavi di lettura. Elemento metaforico tipico di Peele che  con “Get Out” ha trattato le questioni legate al razzismo e che in “Noi” racconta di un’America in guerra contro se stessa, affrontando tematiche come il dualismo dell’essere umano e le contraddizioni di una società capitalistica avanzata in cui per ogni cosa buona e positiva che accade ai vertici qualcosa di diametralmente opposto avviene ai suoi margini e alle sue schiere di abitanti invisibili e dimenticati.

Oltre all’intelligente uso dei sotto-testi Peele dimostra di essere in grado di padroneggiare i mezzi del cinema horror a tutto tondo, da quello della “home invasion” a quello dello “slasher”, realizzando un film estremamente inquietante e avvincente. Il tutto reso possibile da un’ottima prova recitativa da parte dell’intero cast in cui spicca lo straordinario lavoro svolto da Lupita Nyong’o,  vincitrice del Premio Oscar alla migliore attrice non protagonista nel 2014 per “12 anni schiavo”

VOTO:8.5

 

Dati tecnici NOI

 

TITOLO ORIGINALE: Us

PRODUZIONE: Universal Pictures

DISTRIBUZIONE: Universal Pictures

USCITA ITALIANA: 4 aprile 2019

DURATA: 116 minuti

PAESE e ANNO:U.S.A., 2019

GENERE: Orrore, Thriller

REGIA: Jordan Peele

SCENEGGIATURA: Jordan Peele

FOTOGRAFIA: Mike Gioulakis

CAST: Lupita Nyong’o, Winston Duke, Elisabeth Moss, Tim Heidecker

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