NON SPOSATE LE MIE FIGLIE! 2 | Tornano al cinema i coniugi Verneuil con tutti i loro guai

NON SPOSATE LE MIE FIGLIE! 2 | Tornano al cinema i coniugi Verneuil con tutti i loro guai

Dopo il successo strepitoso del primo film, con un incasso superiore ai 150 milioni di euro in tutto il mondo, il regista Philippe de Chauveron dirige Non sposate le mie figlie! 2. In questo divertente sequel all’insegna del politically incorrect e dello humour incontrollato, il quadro che si ricava della Francia è piuttosto definito. Un amore per le bellezze paesaggistiche e bucoliche, in netta contrapposizione alla vita frenetica e allo stress della città (in particolar modo Parigi), pervade il film che riesce in più di qualche situazione a far ridere e soprattutto riflettere il pubblico.

Non sposate le mie figlie! 2

Ritroviamo dunque i coniugi Verneuil (Christian Clavier e Chantal Lauby), i quali hanno ormai accettato di buon grado i matrimoni delle loro quattro figlie, ognuna sposata con un francese di diverse origini (un algerino, un cinese, un ebreo e un senegalese). Dopo aver viaggiato intorno al mondo per conoscere i rispettivi consuoceri, la loro tranquillità viene nuovamente sconvolta da un’ennesima notizia inaspettata. Tutti i loro generi hanno infatti deciso di andare a vivere all’estero con mogli e figli, in cerca di maggiore fortuna. Per giunta, arrivano in Francia i consuoceri Koffi dal Senegal per celebrare il matrimonio della loro unica figlia femmina, la quale nasconde un grande segreto. Terrorizzati dall’idea di perdere le loro amate “bambine” e di non riuscire a veder crescere i nipotini, Claude e Marie faranno di tutto pur di trattenere in Francia i disgraziati generi, mostrando loro le bellezze nascoste del paese.

Non sposate le mie figlie! 2

Una forma molto simile a quanto visto in precedenza, eppure Non sposate le mie figlie! 2 prende quanto di buono c’era nel suo predecessore e lo mescola con nuove e divertenti situazioni. In alcuni momenti, ciò che porta alla risata è proprio la scorrettezza delle decisioni e dei dialoghi dei protagonisti, guidati dalle proprie sensazioni piuttosto che dal pensiero comune. Certo, non vi è nulla di estremamente cattivo e non siamo assolutamente di fronte ad un capolavoro del black humour, però è davvero apprezzabile il tentativo di generare comicità nei traumi sociali contemporanei (ad esempio nel razzismo, nell’immigrazione e nelle proteste sociali, vedi i gilet gialli esplicitamente citati nel film). Non è un modo di prendere questi problemi alla leggera, né tantomeno di banalizzarli, piuttosto un tentativo di sensibilizzare le più svariate tipologie di spettatore rispetto ai complessi e attuali problemi di una società sull’orlo del precipizio.

 

VOTO 6

 

Dati tecnici di Non sposate le mie figlie! 2

TITOLO: Non sposate le mie figlie! 2
TITOLO ORIGINALE: Qu’est-ce qu’on a encore fait au bon Dieu?
USCITA: 7 marzo 2019
REGIA: Philippe de Chauveron
SCENEGGIATURA: Philippe de Chauveron, Guy Laurent
DURATA: 98 minuti
GENERE: commedia
PAESE: Francia, 2019
CASA DI PRODUZIONE: Les Films Du Premier, Les Films Du 24, TF1 Films Production
DISTRIBUZIONE (ITALIA): 01 Distribution
FOTOGRAFIA: Stephane Le Parc
MONTAGGIO: Alice Plantin
MUSICHE: Marc Chouarain
CAST: Christian Clavier, Chantal Lauby, Ary Abittan, Medi Sadoun, Frédéric Chau, Noom Diawara, Frédérique Bel, Julia Piaton, Emilie Caen, Elodie Fontan, Tatiana Rojo, Claudia Tagbo

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