Mia e il Leone Bianco | Storia di una vera amicizia

Mia e il Leone Bianco | Storia di una vera amicizia

Dopo essere nata e cresciuta nella moderna Londra, Mia (Daniah De Villiers), una bambina di 11 anni, si ritrova a vivere nel profondo sud dell’Africa, in un allevamento di leoni gestito dai suoi genitori. La sua stanza ha ancora le bandierine dell’Inghilterra appese alle pareti e lei rimane ancora legata ad una vita dalla quale si sente di essere stata ingiustamente strappata. È facile capire dunque il suo atteggiamento contrariato nei confronti dei genitori, convinti di poter dare a Mia e suo fratello una vita migliore, immersa nella natura e a contatto con ogni tipo di animale.

In un giorno inaspettato, il padre John (Langley Kirkwood), che ha vissuto la sua intera vita a contatto con i leoni, porta in casa un cucciolo di leone bianco. La mamma di Mia (Melanie Laurent) e suo fratello Mick (Ryan Maclennan) ne sono entusiasti; il cucciolo è di una bellezza disarmante e vista la sua rarità, se ne prendono cura lasciandolo vivere in casa insieme a loro. Una leggenda narra che l’arrivo di un leone bianco sia un dono delle divinità, e come tale deve essere custodito e preservato.

Mia si oppone inizialmente al piccolo Charlie, rifiutando le sue attenzioni e le sue dimostrazioni di affetto. Ma la convivenza con il passare del tempo la costringe a considerarlo, entrando così a poco a poco in un rapporto simbiotico con lui fuori dal comune. Mia e Charlie dormono, mangiano e giocano insieme e lui sembra mostrare un’attenzione particolare nei confronti della bambina. Il film dunque ci fa seguire, nel passare dei mesi e degli anni, l’instaurarsi di una insolita ma profonda amicizia destinata a finire appena il leone non sarà diventato adulto, istintivo e non più gestibile. In realtà quello che succede è esattamhttps://www.youtube.com/watch?v=gPyH1fZlz_8ente il contrario, il loro rapporto si rafforza crescendo insieme e Mia diventa l’unica persona che Charlie fa avvicinare.

La trama è semplice ed il film ancora di più, arricchito da paesaggi da togliere il fiato e da colori e animali che riempiono l’anima. Potrebbe essere considerato un prodotto per famiglie che ha però la grande capacità di addolcire e far sciogliere anche lo spettatore più insensibile. Tuttavia dietro la sua semplicità si nasconde un ambizioso progetto portato avanti dal regista Gilles De Maistre, aiutato dal famoso zoologo ed esperto di leoni Kevin Richardson. Dal loro incontro è nato un film che ha le caratteristiche di un documentario. Tra 300 bambini del Sudafrica, hanno selezionato Daniah e hanno deciso di farla convivere e crescere con un cucciolo di leone. Hanno ripreso e seguito per tre lunghi anni la loro vita insieme, ovviamente senza l’utilizzo di effetti speciali.

La ricchezza del film sta proprio nell’aver portato sul grande schermo la vera storia di un’amicizia tra un leone e una bambina. Alla luce di questo, ogni gesto, ogni attenzione, ogni premura che Charlie ha nei confronti di Mia assumono ancora più valore.

Il cinema in questo caso si fa veicolo di un messaggio importante: il mondo ha il dovere di preservare specie animali che allo stesso modo dell’uomo hanno il diritto di abitarlo. E lo fa attraverso il vero rapporto d’amicizia di una bambina con un leone, nato per caso, ma così potente da salvare la vita di entrambi.

Voto: 7

Dati tecnici

TITOLO: Mia e il Leone Bianco

USCITA: 17 Gennaio 2019

DURATA: 1h e 37’

GENERE: Drammatico

REGIA: Gilles de Maistre

SCENEGGIATURA: Prune de Maistre e William Davies

PAESE: Francia

DISTRIBUZIONE: Eagle Pictures e Leone Film Group

CAST: Melanie Laurent, Langley Kirkwood, Daniah De Villiers

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