AQUAMAN | Quando un film “fa acqua da tutte le parti” … in ogni senso

AQUAMAN | Quando un film “fa acqua da tutte le parti” … in ogni senso

Il DC Extended Universe si infoltisce con un nuovo capitolo cinematografico, sviluppando uno di quei supereroi passati sempre un po’ in secondo piano: Arthur Curry, meglio noto come Aquaman. La storia del giovane atlantideo, diretta dall’esperto e abile James Wan, è un’avventura ricca di azione e visivamente spettacolare, ma non supportata da solide fondamenta cinematografiche (che sembrano ormai passate di moda nei cinecomic odierni) sprofonda lentamente proprio come la mitica città che fa da sfondo al film. Un peccato aver uniformato anche questo Aquaman alle produzioni precedenti, siano esse Marvel o DC, perché un personaggio così poco sfruttato avrebbe potuto subire un trattamento ben più originale.

Aquaman

Nel lontano 1985 la regina Atlanna (Nicole Kidman), sfuggita al matrimonio combinato dalle famiglie reali di Atlantide, si rifugia in superficie dove conosce Thomas Curry e lo sposa: dalla loro unione nasce Arthur. Mentre l’esistenza della bella famigliola procede per il meglio, un giorno le forze armate atlantidee attaccano i Curry e, dopo un durissimo scontro, Atlanna è costretta a scappare nelle profondità dell’Oceano. Ai giorni nostri, Arthur (Jason Momoa) è già diventato Aquaman e continua la sua vita lottando contro il crimine. Ma il passato torna a fargli visita quando la principessa Mera (Amber Heard) gli chiede di tornare ad Atlantide per reclamare il suo diritto al trono e fermare l’imminente guerra voluta da re Orm (Patrick Wilson). Così, i due partono alla ricerca del leggendario tridente di re Atlan, il quale potrà essere brandito solo da un vero Re.

Aquaman

Aquaman può fregiarsi di un ottimo comparto tecnico, condensato visivamente in una regia che sa come incantare lo spettatore ma soprattutto in una ricerca scenografica e costumistica che non teme confronti. Proprio i variopinti e futuristici fondali dell’Oceano, popolati da una miriade di diverse specie e popoli ed illuminati dalle più disparate luci della città, sanno regalare più di uno splendido panorama mozzafiato. Intendiamoci, non che il lavoro svolto da Wan dietro la macchina da presa passi inosservato, poiché la ricerca stilistica è forte e personale. Tuttavia, orfano fin dalla partenza di una storia che mostri un qualsivoglia spunto da seguire, Aquaman si perde ancor prima di cominciare e senza che lo spettatore se ne accorga poiché ipnotizzato da una forma impressionante. Troppo poco per un film già campione di incassi ancor prima della sua uscita, ma che soffre degli stessi errori dei suoi predecessori. Bisognerebbe stare attenti a tirare la corda così a lungo, o col tempo si rischia veramente che si spezzi.

 

VOTO 5,5

 

Dati tecnici di Aquaman

TITOLO: Aquaman
USCITA: 1 gennaio 2019
REGIA: James Wan
SCENEGGIATURA: David Leslie Johnson-McGoldrick, Will Beall
DURATA: 143 minuti
GENERE: azione, fantascienza, avventura, fantastico
PAESE: Stati Uniti d’America, Australia, 2018
CASA DI PRODUZIONE: DC Entertainment, Warner Bros.
DISTRIBUZIONE (ITALIA): Warner Bros.
FOTOGRAFIA: Don Burgess
MUSICHE: Rupert Gregson-Williams
MONTAGGIO: Kirk M. Morri
CAST: Jason Momoa, Amber Heard, Patrick Wilson, Willem Dafoe, Nicole Kidman, Dolph Lundgren, Temuera Morrison, Yahya Abdul-Mateen II, Ludi Lin

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