LA BEFANA VIEN DI NOTTE | E’ tempo di cinecarbone!

LA BEFANA VIEN DI NOTTE | E’ tempo di cinecarbone!

La recensione di La Befana Vien di Notte

Lo hanno chiamato «cinecarbone» per creare una continuità con il ben più noto film natalizio marchiato Vanzina & Co., ma in comune con quelle commedie ridanciane ed un po’ scurrili c’è davvero poco.
La Befana Vien di Notte  di Michele Soavi, sceneggiatura di Nicola Guaglianone (il “padre” di Lo chiamavano Jeeg Robot), con protagonisti Paola Cortellesi nei panni della vecchina scopa-munita e Stefano Fresi in versione nemesi crudelissima, è infatti un’operazione che con i cinepanettoni non ha praticamente nulla in comune.
A partire dal pubblico. Perché nonostante la concorrenza in sala sia già agguerritissima (su tutti Il ritorno di Mary Poppins Spider-Man: un nuovo universo), La Befana vien di notte è essenzialmente un film per bambini.
A dire la verità anche la trama ha una distanza siderale dal situazionismo sketchiarolo (e caciarone) dei Natale a…, imponendo invece una costruzione drammatica che prova a fondere un personaggio tutto italiano con la tradizione fantasy USA, Goonies in testa. Il tutto miscelato dall’untore Soavi, uno che si è fatto le ossa con Dario Argento, e che quella matrice horror non poteva proprio metterla da parte. Interessantissime le musiche, che guarda caso ricalcano i Goblins, o l’uso di manichini che ti riportano direttamente alle atmosfere di L’uccello dalle piume di cristallo. Poi c’è la fotografia di Nicola Pecorini, uno abituato a lavorare con Terry Gilliam. E scusate se è poco!La Befana Vien di Notte
Insomma, La Befana Vien di Notte è un film sagace, difficilmente smontabile perché assemblato mettendo insieme maestranze di primissimo piano. Lo stesso vale per la campagna marketing che spingerà il film, questione quasi più interessante della pellicola stessa (ma così va il mondo, da quando esiste Netflix).

Malgrado tutto restano dei «però» da sciogliere. Tipo quelli legati ad un finale troppo sbrigativo e tronco;  o tipo le questioni riguardanti il fatto che, con un’equipe tecnico-artistica di questo tipo, forse si sarebbe potuto andare oltre, accentuando ad esempio la già ben strutturata matrice sperimentale del lavoro.
Invece, arrivati ad un certo punto, La Befana Vien di Notte lascia l’impressione di volersi accontentare, si inizia a comportare proprio come quelle vecchiette parsimoniose che preferiscono risparmiarsi pur di non azzardare e perdere.
Cara Befana, ma se hai a disposizione una Firebolt nuova di zecca per volare, perché continui a guidarla come se fosse una scopa vecchia e spennacchiata?

Voto: 7/10

Scheda Tecnica di La Befana Vien di Notte

TITOLO: La Befana Vien di Notte
USCITA: 27 dicembre 2018
REGIA: Michele Soavi
SCENEGGIATURA: Nicola Guaglianone
DURATA: 798 minuti
GENERE: fantasy
PAESE: Italia, 2018
CASA DI PRODUZIONE: Lucky Red e Rai Cinema
DISTRIBUZIONE (ITALIA): Lucky Red
FOTOGRAFIA: Nicola Pecorini
MONTAGGIO: Pietro Morana
CAST: Paola Cortellesi, Stefano Fresi, Odette Adado, Jasper Gonzales Cabal, Diego Delpiano

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