SE SON ROSE | In uscita il nuovo film di Leonardo Pieraccioni

SE SON ROSE | In uscita il nuovo film di Leonardo Pieraccioni

La recensione di Se son rose…

«Care ex, sono cambiato, riproviamoci». E’ esattamente questa la causa scatenante che muove il motore della storia in Se son rose…, nuova commedia targata Leonardo Pieraccioni.
Una tentazione avuta un po’ da tutti nella vita, almeno una volta in qualche notte d’ubriachezza e tremendo sconforto.
Stavolta però, a mandare il fatidico messaggino è direttamente la figlia del protagonista, stanca di vedere un padre single incallito sempre più cinico e pantofolaio. Ed a rispondere alla provocazione saranno ben quattro ex fiamme, di cui Pieraccioni riassaporerà vite, ricordi, storie vissute insieme.
La sceneggiatura scritta gomito a gomito con Filippo Bologna (Perfetti sconosciuti, Cosa fai a Capodanno?), ripropone una storia totalmente incentrata sul protagonista, quel Pieraccioni ormai cinquantenne che dopo anni di colpi di fulmine (Il ciclone, Il paradiso all’improvviso) sembra non aver più nulla da chiedere al genere femminile (ed umano). C’è infatti tanto di autobiografico in questo Se son rose…, film che per stessa ammissione del protagonista potrebbe essere l’ultimo a parlare di donne ed amore. Se son rose...

Rispetto agli ultimi lavori, c’è però da annotare un ritorno ad una recitazione più scanzonata da parte dell’attore e regista toscano. Totalmente a suo agio con un cast di quasi sole donne, è però negli sketch al maschile che Se son rose… regala i migliori guizzi comici. In particolare, divertentissima è la complicità tra Pieraccioni e Vincenzo Salemme, che regala un cameo in cui verrebbe da chiedersi se i due non funzionerebbero alla perfezione come coppia fissa.
Perché se c’è qualcosa di cui Se son rose… risente, paradossalmente, è proprio l’assenza di figure maschili con cui poter palleggiare, sfogare ogni tipo di misoginia del protagonista. Mancano gli Alessandro Haber ed i Rocco Papaleo, manca un po’ di quella toscanità di Massimo Ceccherini, nonostante la voglia di omaggiare la sua terra d’origine, Pieraccioni la renda precisa e palpabile.

Allora, se da un lato funzionano bene le storie al femminile – su tutte quella con una straordinaria Antonia Truppo – dall’altro sarebbe stato interessante poter assistere alla sempre divertente dinamica del maschi contro femmine. Per ricreare, chi lo sa, una dialettica in stile «Fratelli d’Italia».
«Ci vorrebbe un amico, per poterti dimenticare…» .

Voto: 6 e mezzo/10

Scheda Tecnica di Se son rose…

TITOLO: Se son rose…
USCITA: 29 novembre 2018
REGIA: Leonardo Pieraccioni
SCENEGGIATURA: Leonardo Pieraccioni e Filippo Bologna
DURATA: 90 minuti
GENERE: commedia
PAESE: Italia, 2018
CASA DI PRODUZIONE: Levante e Medusa Film
DISTRIBUZIONE (ITALIA): Medusa Film
FOTOGRAFIA: Fabrizio Lucci
MUSICHE: Gianluca Sibaldi
MONTAGGIO: Patrizio Marone
CAST: Leonardo Pieraccioni, Claudia Pandolfi, Michela Andreozzi, Elena Cucci, Caterina Murino, Gabriella Pession

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