L’APPARIZIONE | La bellezza della ricerca al di sopra del risultato

L’APPARIZIONE | La bellezza della ricerca al di sopra del risultato

Eliminare tutto ciò che è accessorio e ripartire dalla fede: questo è il messaggio di cui si fa portatore L’Apparizione, film di Xavier Giannoli in uscita l’11 ottobre nelle nostre sale. La cosa interessante è che ciò viene fatto attraverso un’inchiesta basata sulla realtà, operazione spiazzante in quanto la fede per essere tale non ha bisogno di prove, altrimenti diviene altro. In questo sottile limbo, il regista francese Giannoli si muove con estrema cura, tenendosi sempre sul sentiero disseminato di trappole che è la ricerca della verità. Una ricerca portata avanti da un protagonista straordinario e estremamente credibile, interpretato da Vincent Lindon, un uomo libero e con la mente sgombra da qualsiasi pregiudizio, che ha come unico obiettivo quello di districare il vero dal falso.

L'Apparizione

Jacques (Vincent Lindon), firma di punta di un quotidiano francese, è tornato da poco da una missione in una zona di guerra. Lì ha perso un suo caro amico fotografo, rimasto ucciso in un raid nemico davanti ai suoi occhi, e il dolore che si porta dentro lo sta distruggendo. Un giorno il giornalista riceve una misteriosa telefonata dal Vaticano: dopo essersi recato nella Città Santa, Jacques viene spedito in una piccola cittadina nel sudest della Francia, dove la giovane Anna (Galatéa Bellugi) sostiene di aver avuto un’apparizione della Vergine Maria. La voce dell’accaduto si è rapidamente diffusa nel mondo religioso e migliaia di fedeli stanno cominciando a radunarsi sul luogo, fatto che ha allarmato non poco la Santa Sede, pronta ad indagare sulla veridicità dell’apparizione. Jacques, lontano dal mondo ecclesiastico e non vincolato da nessuna fede, accetta di far parte della commissione d’inchiesta che dovrà far luce sugli eventi.

L'Apparizione

L’indagine intrapresa da Jacques ne L’Apparizione è un’indagine priva di dogmatismi e pregiudizi, svolta dal punto di vista di un uomo normale, non di certo un teologo o un filosofo. Il protagonista intraprende una ricerca personale e segreta, che va di pari passo con la ricerca delle prove per verificare quanto sostiene Anna. Il dubbio esistenziale davanti al quale veniamo posti non implica un atto di fede, così come non pregiudica un interessamento teologico. Ognuno certamente ha la propria posizione di fronte a determinati argomenti, la quale non viene minimamente intaccata dal film: quello a cui assistiamo è l’inchiesta di un uomo umile e volenteroso che riconosce l’esistenza di un grande mistero pur restando sulla soglia di esso. Il grande pregio de L’Apparizione è proprio questo, riuscire ad esplorare una verità umana, il desiderio di conoscenza, senza mai mettere in discussione la possibilità della profonda sincerità della giovane Anna.

 

VOTO 7

 

Dati tecnici di L’Apparizione

TITOLO: L’Apparizione
TITOLO ORIGINALE: L’Apparition
USCITA: 11 ottobre 2018
REGIA: Xavier Giannoli
SCENEGGIATURA: Xavier Giannoli
DURATA: 137 minuti
GENERE: drammatico
PAESE: Francia, 2018
CASA DI PRODUZIONE: Curiosa Films, Gabriel, Proximus
DISTRIBUZIONE (ITALIA): Cinema Distribuzione
FOTOGRAFIA: Eric Gautier
MUSICHE: François Musy & Renaud Musy
MONTAGGIO: Cyril Nakache
CAST: Vincent Lindon, Galatéa Bellugi, Patrick d’Assumçao, Anatole Taubman, Elina Löwensohn, Claude Lévèque, Gerard Dessalles, Bruno Georis

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