NON È VERO MA CI CREDO | Poca carne al fuoco

NON È VERO MA CI CREDO | Poca carne al fuoco

Dal 4 ottobre al cinema “Non è vero ma ci credo” un film diretto da Stefano Anselmi, esordio cinematografico per Nunzio Fabrizio Rotondo e Paolo Vita, autori legati da un lungo sodalizio nelle emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali.

Nella pellicola Nunzio e Paolo sono due inseparabili amici fin dai tempi delle elementari, dove la loro carriera scolastica è stata a dir poco fallimentare. Con il passare del tempo poco o nulla è cambiato, i due sono dei fanfaroni cronici la cui unica fortuna è stata quella di aver sposato Cristina e Maria Chiara, due donne di successo costrette a finanziare i mariti in una lunga serie di improbabili business destinati al fallimento. Le due ormai esasperate minacciano di sbattere i protagonisti fuori di casa se non riuscissero a trovare un lavoro serio.

Inizia così la prima parte della commedia, con l’introduzione dei personaggi sostenuta da una didascalica voce narrante, e con delle gag che mostrano il rapporto decisamente conflittuale tra le due coppie di coniugi.

Il punto di svolta narrativo arriva con il fortuito incontro con Armando, interpretato da Maurizio Mattioli, improbabile gestore di una catena di ristoranti vegetariani.

I due capiscono che il futuro è nel vegano, e si gettano a capofitto nell’impresa di aprire un ristorante tutto loro. Da qui iniziano ad apparire una serie di stravaganti comprimari che andranno a formare lo staff della nuova attività, uno chef caduto in rovina, una cameriera ex stripper, l’aiuto cuoco galeotto e un particolare lavapiatti cinese.

Il ristorante però stenta a decollare, l’unica opportunità è quella di riuscire ad ottenere una recensione positiva da un importante critico culinario, entra così in scena il temibile e spietato buongustaio francese Michel De Best, interpretato dalla maschera comica di Maurizio Lombardi che riesce nell’unica prova recitativa degna di nota nella pellicola.

C’è però un problema, il francese è un irriducibile carnivoro, l’unica soluzione è quella di servirgli della finta carne realizzata con il solo uso di ingredienti vegetariani.
Riuscirà la male assortita combriccola in questa truffa culinaria?

Non è vero ma ci credo” è un film che parte da uno spunto narrativo funzionale, ma inizia fin da subito a fare acqua da diverse parti, a cominciare dalla sceneggiatura spesso confusionaria e dai dialoghi poco convincenti, per arrivare alla nota più dolente del film ovvero una recitazione eccessiva e decisamente fuori dai tempi comici di buona parte del cast, ma purtroppo, in particolare da parte dei due protagonisti.

Per rimanere in tema culinario, il film è una commedia un po’ insipida, che non aggiunge nulla al già ingombro panorama italiano.

Da sottolineare però la cura della pellicola per quanto riguarda la parte tecnica, dalla professionale fotografia di Claudio Zamaron alla buona prova di regia per Stefano Anselmi nel suo esordio cinematografico.

VOTO: 4,5

Dati tecnici NON È VERO MA CI CREDO

 

DISTRIBUZIONE: Notorious Pictures

PRODUZIONE: Notorious Pictures, Lotus Production

USCITA ITALIANA: 4 ottobre 2018

DURATA: 90 minuti

PAESE e ANNO: Italia, 2018

GENERE: Commedia

REGIA: Stefano Anselmi

SCENEGGIATURA: Andrea Lolli, Nunzio Fabrizio Rotondo, Paolo Vita

FOTOGRAFIA: Claudio Zamaron

CAST: Nunzio Fabrizio Rotondo, Paolo Vita, Elisa Di Eusanio, Micol Azzurro, Giulia Di Quillo, Maurizio Lombardi, Yari Gugliucci, Paolo Gattini, Leonardo Sbragia, Yoon Cometti Joyce, Maurizio Mattioli, Loredana Cannata

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