PAPA FRANCESCO – UN UOMO DI PAROLA | Una sinfonia di parole faccia a faccia col Pontefice

PAPA FRANCESCO – UN UOMO DI PAROLA | Una sinfonia di parole faccia a faccia col Pontefice

Non è un documentario comune, quello firmato da Wim Wenders e già presentato in Selezione Ufficiale (fuori concorso) al Festival di Cannes 2018. D’altronde, nella sua lunga filmografia il regista tedesco non si è mai adagiato su degli stilemi semplici e morigerati. Ha sempre voluto innovare, o comunque cercare una chiave di lettura particolare e personale in ogni sua opera, che fosse un lungometraggio o un documentario. Così, in Papa Francesco – Un uomo di parola, il cineasta tedesco si fa da parte e lascia parlare il protagonista della sua ricerca, il Papa che arrivato al quinto anno del suo pontificato sta cercando di riformare l’istituzione ecclesiastica come mai nessuno aveva fatto.

Papa Francesco - Un uomo di parola

Nella sua ricerca sull’uomo prima che sulla figura istituzionale, Wenders parte dall’origine del nome scelto da Bergoglio. La voce narrante del regista, il quale sceglie di parlare in italiano, ci accompagna nel viaggio che comincia dalla basilica di Assisi, luogo in cui la confraternita francescana diede una scossa alla Chiesa per la prima volta dalla sua fondazione. Dopodiché, entriamo nel passato e nel presente di Papa Francesco tracciando la linea temporale che lo portò da Buenos Aires a Roma. Le riprese, effettuate in quattro pomeriggi nell’arco di ben due anni, mostrano luoghi di una bellezza sconfinata, tre all’interno del Vaticano ed uno in un giardino fra le mura vaticane. L’intervista col Papa è intervallata da alcune immagini di repertorio selezionate direttamente dagli archivi ecclesiastici, un’occasione imperdibile per un cineasta del calibro di Wenders che grazie all’autorizzazione di Don Dario Viganò ha avuto carta bianca anche sul final cut della pellicola.

Papa Francesco - Un uomo di parola

Tuttavia, il motivo per cui chiaramente vale la pena andare a vedere Papa Francesco – Un uomo di parola è l’intervista. Non solo per i contenuti, stracolmi della saggezza infinita di un Papa che possiamo tranquillamente definire progressista, ma anche per il particolare modo con cui è stato girato. Wenders, con l’aiuto della direttrice della fotografia Lisa Rinzler, ha scelto un approccio diretto e senza fronzoli per riprendere Papa Bergoglio, senza mai apparire nelle interviste né essere udito mentre pone le domande. Utilizzando il sistema Interrotron, infatti, apportando una modifica alla macchina da presa il cineasta tedesco ha permesso al Papa di guardare direttamente in macchina senza rendersene conto. Mentre veniva intervistato egli guardava Wenders e vedeva la sua faccia e i suoi occhi allo stesso livello dell’obiettivo, permettendogli di sentirsi costantemente a suo agio.

Papa Francesco - Un uomo di parola

Ciò che cattura maggiormente l’attenzione però sono le parole di Bergoglio, vero fulcro della ricerca come indica semplicemente lo stesso titolo del film. Papa Francesco – Un uomo di parola mostra tutta l’intelligenza di una persona che con ile sue convinzioni spirituali forti e radicate vuole ripristinare l’immagine di una Chiesa ormai troppo lontana dai suoi fedeli. In quella che potremmo definire una confessione faccia a faccia con lo spettatore, Bergoglio si prende del tempo per parlare di lavoro, povertà, semplicità e fede, senza però dimenticare mai un aspetto fondamentale per vivere serenamente: il senso dell’umorismo. E proprio con questo passaggio si conclude l’opera di Wenders, che stavolta con intelligenza si è fatto da parte per permettere a Papa Francesco di parlare a tutti, dai cattolici fino ad arrivare agli atei, col cuore in mano.

 

VOTO 7,5

 

Dati tecnici di Papa Francesco – Un uomo di parola

TITOLO: Papa Francesco – Un uomo di parola
TITOLO ORIGINALE: Pope Francis – A Man of His Word
USCITA: al cinema solo il 4-5-6-7 ottobre 2018
REGIA: Wim Wenders
SCENEGGIATURA: Wim Wenders, David Rosier
DURATA: 92’ minuti
GENERE: documentario
PAESE: Svizzera, Città del Vaticano, Italia, Germania, Francia, 2018
CASA DI PRODUZIONE: Palindrome, The, Centro Televisivo Vaticano, Célestes Images, Solares Fondazione delle arti, Neue Road Movies, Decia Films, Fondazione Solares Suisse, PTS Art’s Factory
DISTRIBUZIONE (ITALIA): Universal Pictures
FOTOGRAFIA: Lisa Rinzler
MUSICHE: Laurent Petitgand
MONTAGGIO: Maxine Goedicke

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