SEI ANCORA QUI | Superare il dolore della perdita non è mai stato così difficile

SEI ANCORA QUI | Superare il dolore della perdita non è mai stato così difficile

Il ricordo di una persona cara non va mai via. Le sue azioni, le piccole cose che faceva ogni giorno rimangono impresse nella mente di chi resta, destinate a farci visita nei momenti più bui. Lo sanno bene i protagonisti di Sei ancora qui, film tratto dal romanzo young adult di Daniel Waters (originariamente intitolato Break my heart 1.000 times). La loro vita è cambiata totalmente dal giorno dell’Evento, un esperimento scientifico top secret finito drammaticamente in tragedia. Da quel momento, le persone rimaste uccise nell’incidente continuano a comparire tra loro, svolgendo le azioni più comuni ogni giorno alla stessa ora e con le stesse movenze. Tutti possono assistere a questo strano loop temporale che ha trasformato la loro vita in un continuo mausoleo di ricordi, vividi più che mai ma coi quali è impossibile interagire. Fino al giorno in cui uno spirito non decide di perseguitare Veronica.

Sei ancora qui

L’Evento ha segnato la vita di tutti: una strana esplosione partita da un laboratorio al centro di Chicago ha lasciato in piedi la città, ma ha spazzato via ogni forma di vita che ha incontrato sul suo cammino. Dieci anni dopo, i “redivivi” si palesano ogni giorno in mezzo alle persone, ormai abituate ad avere vicino a loro i propri cari. Veronica (Bella Thorne) continua a fare colazione ogni mattina insieme a suo padre, o meglio con la sua reminiscenza spettrale, prima di andare a scuola. Una mattina però, un redivivo che non aveva mai visto compare in bagno, comunicando con lei attraverso la condensa sullo specchio. Spaventata dall’accaduto e convinta che quella presenza voglia farle del male, Ronnie cerca aiuto dal suo fidato insegnante August Bittner (Dermot Mulroney) insieme a Kirk (Richard Harman), il compagno di classe solitario e dal passato misterioso. Per scoprire cosa stia succedendo, Veronica dovrà scavare indietro negli anni e capire cosa sia realmente accaduto in quel catastrofico incidente.

Sei ancora qui

Bisogna riconoscere che Sei ancora qui è dotato di un buon pregio: sa riconoscere il pubblico a cui è indirizzato e non cerca di essere nient’altro se non un teen movie. La protagonista Bella Thorne, già diretta dal regista Scott Speer nel poco fortunato (almeno a livello di critica) Il sole a mezzanotte, è convincente nel ruolo e si carica il film sulle spalle. I personaggi principali hanno una caratterizzazione ben definita, agiscono e pensano secondo una precisa forma mentis, fatto assolutamente da non dare per scontato in un film di questo genere. Molto interessante la storia, con l’incidente atomico che non getta l’umanità nel solito futuro post apocalittico bensì ci costringe a fare i conti con la costante presenza di chi ci ha lasciato. Lo sconforto dei vivi balza subito all’occhio, perché per continuare ad andare avanti con la vita bisogna sì ricordare i defunti, ma è necessario anche avere la forza di superare il dolore della perdita. Grande nota dolente la narrazione, che complice forse un adattamento più complicato del previsto risulta in alcuni tratti esageratamente sconnessa e rende tortuoso il cammino da seguire. Di certo non un ostacolo insormontabile per i fan del romanzo, che riusciranno sicuramente a soprassedere pur di ritrovare la loro amata storia riprodotta sul grande schermo.

 

VOTO 6

 

Dati tecnici di Sei ancora qui

TITOLO: Sei ancora qui
TITOLO ORIGINALE: I still see you
USCITA: 27 settembre 2018
REGIA: Scott Speer
SOGGETTO: Daniel Waters (romanzo)
SCENEGGIATURA: Jason Fuchs
DURATA: 96’ minuti
GENERE: thriller, fantascienza, drammatico
PAESE: Stati Uniti d’America, 2018
CASA DI PRODUZIONE: Gold Circle Films
DISTRIBUZIONE (ITALIA): Eagle Pictures
FOTOGRAFIA: Simon Dannis
MUSICHE: Bear McCreary
MONTAGGIO: Paul Covington
CAST: Bella Thorne, Dermot Mulroney, Richard Harmon, Louis Herthum, Hugh Dillon, Sara Thompson, Amy Price-Francis

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