UN FIGLIO ALL’IMPROVVISO | L’importante è affrontarla con leggerezza

UN FIGLIO ALL’IMPROVVISO | L’importante è affrontarla con leggerezza

La commedia francese continua ad arrivare prepotentemente nelle nostre sale e per l’ennesima volta troviamo come protagonista Christian Clavier, ormai volto simbolo delle pellicole di suddetto genere. In Un figlio all’improvviso, l’istrionico attore d’oltralpe si ritrova a fare i conti con un giovanotto comparso dal nulla presentatosi come suo figlio. Una vicenda dai naturali risvolti comici, che affronta con leggerezza un tema ben più profondo di quello che si possa pensare, il quale poteva essere trattato con ben altri mezzi. Una commedia che sicuramente sa come intrattenere, ma che lascia l’amaro in bocca per l’occasione mancata nel portare alla luce qualcosa in più.

un figlio all'improvviso

Come dicevamo, Andrè (Christian Clavier) e sua moglie Laurence (Catherine Frot) si ritrovano con uno strano individuo in casa. Sordomuto e all’apparenza piuttosto schizzato, Patrick (Sébastien Thiéry) continua a ripetere di essere loro figlio. Chiaramente i due negano: di certo una gravidanza non sarebbe passata inosservata, né tantomeno è possibile dimenticare come se niente fosse di aver avuto un pargolo. Come se non bastasse, Patrick è deciso a presentare alla coppia la sua compagna Sarah (Pascale Arbillot) perché di lì a poco hanno previsto il loro matrimonio e i due “genitori” devono essere presenti per forza. Da dove salta fuori il ragazzo? Che sia un mitomane, un pazzo furioso, un sapiente affabulatore? O magari uno dei due coniugi non la racconta giusta?

Un figlio all'improvviso

Tratto da una pièce teatrale scritta dallo stesso Thiéry, Un figlio all’improvviso affronta con velata malinconia un tema estremamente toccante: l’emozione di una donna che non ha mai avuto figli, che si ritrova finalmente a vivere l’esperienza di madre. Un sentimento naturale, alla base della vita, probabilmente il più puro che possa esistere. Un tema nobile che tuttavia meritava un trattamento migliore, o perlomeno più marcato. La risoluzione dell’intreccio porta ad una bizzarra conclusione, talmente bizzarra da stridere anche con il tono assurdo ed esuberante del film. Meno esuberante del solito invece Christian Clavier, intrappolato in un personaggio debole che non sa mai come comportarsi, compromettendo la carica comica del film. Qualche gag piuttosto riuscita non basta a lasciare il segno e Un figlio all’improvviso non decolla mai, trascinandosi fra alti e bassi come i suoi personaggi, sempre in balia degli eventi.

 

VOTO 5,5

 

Dati tecnici di Un figlio all’improvviso

TITOLO: Un figlio all’improvviso
TITOLO ORIGINALE: Momo
USCITA: 20 settembre 2018
REGIA: Vincent Lobelle, Sébastien Thiéry
SCENEGGIATURA: Sébastien Thiéry
DURATA: 85’ minuti
GENERE: commedia
PAESE: Francia, 2018
CASA DI PRODUZIONE: Curiosa Films, TF1 Films Production, Versus Production
DISTRIBUZIONE (ITALIA): Cinema
FOTOGRAFIA: Jean-Paul Agostini
MUSICHE: Michael Tordjman, Maxime Desprez
MONTAGGIO: Cyril Nakache
CAST: Christian Clavier, Catherine Frot, Sébastien Thiéry, Pascale Arbillot, Hervé Pierre

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