Dei. Tra apollineo e dionisiaco nel film di Cosimo Terlizzi

Dei. Tra apollineo e dionisiaco nel film di Cosimo Terlizzi

Oggi vi consigliamo di vedere Dei, film del 2018 diretto da Cosimo Terlizzi e prodotto da Buena Onda in collaborazione con Rai Cinema. La pellicola racconta il percorso di formazione, di crescita e di scoperta che il protagonista Martino compie a cavallo tra il mondo rurale e la mondanità cittadina. In una compenetrazione perfetta tra apollineo e dionisiaco, Martino entra in contatto con una realtà tanto distante dalla sua, fatta di sregolatezze e di piaceri della vita.

Spinto nel mondo della Bari bene dall’amica Valentina, incontra quindi Laura, Ettore, Andrej e Louis, volti tanto distanti dal suo e immersi in un’atmosfera evocativa e affascinante. Conquistato da questo mondo e in piena fase di passaggio dall’adolescenza all’età adulta, Martino non solo apprende dai ragazzi ma è anche artefice di uno scambio vicendevole che permette di trasmettere loro la propria genuinità e di insegnare a essere realmente se stessi.

La natura ha un ruolo di primo piano all’interno della vicenda narrata e il panismo tra Martino e la terra è anche specchio delle esperienze e delle idee del regista stesso, nei cui lavori è evidente il connubio con la terra e la scoperta degli elementi naturali spesso trascurati e banalizzati, ma innati nell’animo umano.

Abbiamo avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere in videochiamata con il regista Cosimo Terlizzi e i protagonisti del film: Luigi Catani, Andrea Arcangeli, Martina Catalfamo, Angela Curri e Andrea Piccirillo. Ecco la nostra videointervista…

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook