Festa della Repubblica: Napoli ricorda i caduti di guerra e festeggia l’anniversario dei 150 anni di storia…

Anche a Napoli, come a Roma e in altre città d’Italia si è festeggiato la “Festa della Repubblica”, nata 150 anni fa, dopo un referendun con la Monarchia e che ha portato all’Unità d’Italia. Le manifestazioni sono iniziate alle 9,45 al Mausoleo di Posillipo, dove è stata posta una corona d’alloro in ricordo dei caduti di guerra. Alla solenne cerimonia presenti le massime autorità cittadine: il Prefetto di Napoli, Andrea De Martino, il questore Luigi Merolla, il Cardinale Crescenzo Sepe, il nuovo sindaco della città Luigi De Magistris e il vice presidente della regione Campania Giuseppe De Mita.

Subito dopo, le massime autorità si sono recate in Piazza Plebiscito dove, davanti ad un marea di folla, si è svolta la cerimonia dell’alzabandiera con il rituale messaggio del Presidente della Repubblica. In occasione di questa importante cerimonia, il nuovo sindaco del capoluogo campano ha voluto sottolineare, in una sua dichiarazione, gli imprescindibili valori della solidarietà, dell’uguaglianza e della libertà, insieme a quello del lavoro, respingendo in maniera chiara coloro che nel passato volevano cambiare l’articolo 1 della Costituzione Italiana, fondata proprio sul lavoro.

G. R.

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