DE MAGISTRIS NUOVO SINDACO DI NAPOLI:FESTA GRANDE IN PIAZZA MUNICIPIO

servizio esclusivo dell’inviato Luigi Rubino

Cronaca di un’elezione… quasi annunciata. I pareri dei cittadini, tra un folla in delirio..
Luigi De Magistris è il nuovo sindaco di Napoli. Netta la sua vittoria sull’avversario del centro destra  Gianni Lettieri ( 65,38 contro i 34,62). La vittoria del candidato dell ‘Idv e della federazione della Sinistra ha scosso Napoli già in prima serata, quando subito dopo l’esito del voto a favore di De Magistris molta gente è scesa in strada, dandosi appuntamento nello spazio antistante Palazzo San Giacomo, in piazza del Municipio.

Sono le 19, oo circa quando un nutrito gruppo di persone è  in piazza pronta per festeggiare il nuovo sindaco. Sono giovani, anziani, militanti di partiti, ma anche gente comune che aspetta, davanti al palco allestito per l’occasione, la presentazione del neo eletto sindaco. Nell’occasione si improvvisano canti, cori; alcuni dei quali risalenti ad un nostalgico passato storico come “Bella ciao” ” Berta filava”. Non potevano poi mancare rimproveri al  Presidente del Consiglio: ” Chi non salta Berlusconi è…” Sventolano intanto le bandiere rosse di Rifondazione, le bianche del PD e quelle del partito di Di Pietro che arriva in piazza intorno alle 21, dopo un comizio tenutosi in via Caracciolo. Nel frattempo, cala la sera. Alle 21,30 circa incitamenti, applausi accompagnano l’entrata sul palco di De Magistris, salutato dalla piazza come se fosse un vero Robin Hood. La gente è entusiasta della sua elezione. Chiara della provincia di Napoli è in piazza a festeggiare: ” Ha  vinto la Napoli del popolo cha ha voglia di mettere  a centro i temi del lavoro dell’ antifascismo, della casa e dei beni comuni. Mi aspettavo questa vittoria nel balottaggio, ma non con un distacco cosi clamoroso. Speriamo che non ci tagliano le ali alla Regione, anche se, dalla parte nostra, abbiamo il popolo”. Gianni dei Colli Aminei aggiunge: ” Ora bisogna governare e dare risposte concrete. Il risultato di De Magistris ( circa il 70% dei consensi) è un grande successo. Non me l’aspettavo”. Marco è felice: ” Avevamo bisogno di questo cambiamento. Al di là delle logiche partitiche, ritengo che De Magistris è la persona giusta per Napoli”. Francesca di Afragola ha idee più precise  e sottolinea: ” E’ un sogno. E’ l’inizio di una rivoluzione. Adesso bisogna avviare il dialogo con i cittadini, con la base, i movimenti che finalmente possono avere un interlocutore affidabile con il quale interagire, perchè le Istituzioni non possono e non devono essere padrini” Soddisfatta anche Pina che ci dice: ” Spero che ora, Napoli, con l’aiuto di tutti noi, possa tornare a risplendere. Dico pertanto ai napoletani di avere più amore per la città. Spero che Berlusconi se ne vada, anche perchè a livello internazionale e con Obama non abbiamo fatto belle figure. Se ne sono accorti anche all’estero, come mi dice spesso mio marito, che è greco.”  Antonio Rezzuti abitante a Fuorigrotta, impegnato politicamente spiega ” Il primo problema da risolvere è l’occupazione. E’ necessario dare lavori ai giovani, partendo dalla “Bagnoli Futura”, dove nel 2013 si terrà il Forum dell Cultura, proponendo l’assunzione immediata del 50% della forza lavoro destinata ai figli degli operai morti dell’Italsider.” Maurizio, impiegato aggiuge: ” La città è proiettata nel futuro. I problemi da risolvere sono tanti, come la disoccupazione, il riassetto del territorio, dei servizi e delle strade. Il Governo Berlusconi non deve tirarsi indietro, altrimenti rischierebbe di fare autogol”. In piazza, tra la folla, incontriamo anche Amato Lamberti ex presidente della Provincia di Napoli ed ex Consigliere comunale della vecchia giunta Bassolino: ” L’elezione di De Magistris è certamente un trionfo. Questo entusiasmo mi ricorda il lontano 1993, quando egli fu eletto sindaco di Napoli. Credo che De Magistris abbia grande capacità per governare, rompendo vecchi schemi del passato. I problemi più urgenti da risolvere precisa l’ex politico Lamberti – è la dissocupazione. E ‘necessario dare lavoro ai giovani, assicurare lo sviluppo economico della città, risolvere il problema della “munezza” e risistemare le numerose strade dissestate della città”. In piazza, intanto continua la festa che esplode  all’arrivo del nuovo sindaco, che percorre chilometri a piedi  prima di raggiungere il palco per un breve discorso alla gente che lo saluta, con compostezza ed affetto, urlando a squarciagola: ” sindaco, sindaco…” Siete grandissimi, grazie Napoli. Abbiamo scassato tutto e liberato Napoli- esordisce il neo eletto rivolto alla folla. Da domani ci metteremo a lavorare, Noi apriamo le porte a tutti. Finalmente ci sarà un nuovo modo di fare politica. Pertanto, dico ai tanti giovani presenti di avere fiducia e non scappare da questa città.”

 

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