Cittadini a Chiaiano in strada: “Non vogliamo un’altra discarica nel quartiere”

Cittadini a Chiaiano in strada: “Non vogliamo un’altra discarica nel quartiere”

C’è di nuovo agitazione tra i cittadini di Chiaiano, quartiere periferico a nord di Napoli. Circa 200 persone nella tarda serata di ieri hanno dato vita ad una pacifica manifestazione, bloccando la circolazione automobilistica dal Corso Europa a Marano. Oggetto della protesta: l’ipotesi dell’apertura di una nuova discarica dismessa in via Cupa del Cane, nel quartiere Chiaiano.

La manifestazione ha creato un notevole rallentamento delle auto e la paralisi del trasporto pubblico. Molti passeggeri hanno preferito scendere dai bus e raggiungere a piedi Marano, Mugnano e Calvizzano. La preoccupazione dei cittadini è grande.Tra le numerose famiglie che abitano in zona, la tensione è alta perchè sembra che nelle intenzioni della Regione Campania esista la possibilità di individuare nel quartiere una cava dismessa per depositarvi la spazzatura, come già accadde nel passato con la ormai famigerata cava del Poligono di Cupa del Cane, nonostante la grande protesta della Primavera del 2008.

Quel periodo fu terribile per tutta Chiaiano. Giornali, tv nazionali ed estere si occuparono del caso. Nel quartiere vennero personaggi come Beppe Grillo e Alessandra Mussolini, il parroco Alex Zanotelli e perfino l’ex terrorista Oreste Scalzone. Come dire: un pò di passarella non guasta mai. Durante la protesta di allora, la polizia dovette intervenire per sedare alcuni disordini, arrestando alcuni manifestanti, responsabili di atti vandalici contro un bus e di violenza  nei confronti di un autista della linea 164. Nell’occasione furono rovesciati molti cassonetti della spazzatura. Alla protesta parteciparono molti infiltrati appartenenti ai clan Polverino e Nuvoletta. Insomma, un periodo davvero brutto.Le proteste alla fine si rivelarono inutili. La discarica di via Cupa del Cane fu infatti aperta, con i camion che incominciarono presto a trasportare “monnezza” in zona.

Ora, c’è  solo da augurarsi che la situazione non si ripeti. I cittadini si auspicano che questa volta prevalga il buon senso  da parte delle Istituzioni, perchè la realizzazione di una nuova discarica sarebbe un rischio  per la salute dei cittadini e rappresenterebbe una brutta immagine per una città come Napoli, alle prese con tanti problemi ancora irrisolti.

 

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