Marano, non chiuderà il cinema Siani. Trovati i fondi per la riapertura

Marano, non chiuderà il cinema Siani. Trovati i fondi per la riapertura

Buone notizie per  i cittadini di Marano, piccolo comune a nord-ovest di Napoli. Il cinema che porta il nome del giornalista Giancarlo Siani, ucciso anni fa dalla Camorra, non chiuderà i battenti. Un ennesimo contratto è stato infatti firmato recentemente dai titolari della struttura, la famiglia Granata e la società Fortapasc. L’accordo avrà la durata di nove anni. La Fortapasc verserà ai proprietari del cinema 4 mila euro al mese nei primi 2 anni e 500 euro in più nei successivi 7 anni.

La sala di via 4 Novembre aveva chiuso tempo fa per divergenze sorte  tra i proprietari dell’ immobile e la società Fortapasc. Decisiva per la riapertura dell’importante struttura cittadina è stata la raccolta di oltre 2mila firme tra i cittadini, che considerano la riapertura del cinema molto importante in una comune in cui sono pochissimi i centri di aggregazione e ritrovo non solo per bambini e giovani, ma anche per molti anziani.

Il cinema, ricordiamo, fu intitolato a Giancarlo Siani, il giovane giornalista che la sera del 23 settembre 1985, fu ucciso dal clan Nuvoletta di Marano, nel quartiere residenziale del Vomero. Un  omicidio tanto assurdo e vigliacco che fu eseguito sotto casa della vittima. Siani era a bordo della sua auto Mehari, quando all’improvviso spuntarono nel buio i sicari che gli scaricarono addosso, senza sosta, numerosi colpi mortali.

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