Napoli: scandalo sanità: in manette l’ortopedico Ianelli

Il famoso primario del “Cardarelli,” con la complicità di altri medici, anche di rilievo, faceva trasferire nella clinica “Villa del Sole” di sua proprietà, molti pazienti, facendo pagare loro ingenti somme per cure e interventi.

Il centro di smistamento dei pazienti era il famoso ospedale “Cardarelli” di Napoli. Di lì partivano i malati che, su disposizione di Paolo Iannelli, primario ortopedico di fama internazionale, venivano trasferiti, alla casa di cura privata di “Villa del Sole, al corso Europa per essere operati, pagando cifre astonomiche.

Tutto questo però è stato finalmente scoperto dalla Guardia di Finanza, nell’ambito dei controlli eseguiti sulle prestazioni sanitarie in regime di intramoenia. Tra le 13 persone campane coinvolte fanno scalpore gli arresti di medici illustri, come quello di Paolo Iannelli, il fratello Gabriele ( fermo domiciliare) e l’amministratore della casa di cura “Villa del Sole,” Marco Von Arx. Tra gli indagati ci sono comunque altri esponenti della Sanità campana. Il divieti di dimora è infatti scattato nei confronti di Mario Chiantera, ortopedico dell’ospedale Cardarelli, Giuseppe Trotta, dirigente medico dello stesso ospedale napoletano ed Umberto Bocchetti. I provvedimenti hanno riguardato anche medici di altri nosocomi, come quelli di Pozzuoli, Bacoli, Giugliano, un alto dirigente dell’ospedale del San Giovanni Bosco” e un esponente di rilievo del “Primo Policlinico” del capoluogo campano. Il blitz del Carabinieri, in collaborazione con la Guardia di finanza, coinvolge comunque anche altre regioni italiane, come Piemonte e Toscana. Per tutti gli indagati i reati contestati sono quelli di associazione per delinquere finalizzata alla concussione, abuso d’ufficio, falso e truffa ai danni della Pubblica Amministrazione. Su questo ennesima truffa sanitaria soddifatto è apparso il Ministro della Salute, Renato Balduzzi che ha esortato a tenere alto la guardia,  perchè le tentazioni nel settore sanitario sono tantissime. Parole di congratulazioni, il Ministro le ha rivolte al Corpo della Guardia di finanza dichiarando: “Chi non rispetta le regole ruba la salute dei cittadini.” Secondo Peppe Russo, capogruppo Pd in Consiglio regionale la situazione si fa davvero preoccupante per l’incertezza che regna ancora nel sistema pubblico in merito alle tante richieste e bisogni di salute da parte dei cittadini.

 G.R.

7 marzo 2012

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