La morte di Pino Daniele: il ricordo dei napoletani

La morte di Pino Daniele: il ricordo dei napoletani

pino-daniele-morto-roma-620x350napoli_donna_reginaNAPOLI – Ed ora la città non lo dimenticherà. Pino Daniele ha lasciato Napoli all’improvviso. Un infarto lo ha stroncato in pochi secondi, lontano dalla sua città nativa, il suo golfo, la famosa piazza del Plebiscito, dove il cantante si esibiva spesso davanti ai suoi concittadini in delirio; giovani e meno giovani. La gente è sconcertata, incredule di fronte ad una notizia appresa tramite i social network. E’ difficile commentare la sua scomparsa. Pino certamente ha portato con sé, nelle sue varie tourneè in Italia e nel mondo, l’amore per Napoli, dedicandole con la sua voce inconfondibile, canzoni uniche e significative. Moltissimi i messaggi di cordoglio sono arrivati alla famiglia del cantautore napoletano non solo dal mondo della musica e dello spettacolo, ma anche da politici e personaggi dello sport, dal sindaco di Napoli Luigi De Magistris e da tanta, tanta gente comune. ” Ci ha lasciato un intellettuale della canzone napoletana” – ci dice Antonio Capuano, che gestisce un’edicola in piazza S.di Giacomo, nel quartiere Posillipo. “Le sue canzoni sono meravigliose. Pino è un mito” – aggiunge Pasquale, studente universitario di 21 anni, che vive nel centro storico, a pochi passi dove, da piccolo, ha vissuto il cantante. ” Le canzoni che ricordo con piacere sono tante, ma quella che spesso ascolto è “Napule è.” Ricordare Pino è doveroso. Le sue canzoni hanno raccontato sempre la verità, senza nascondere nulla. Con Massimo Troisi ha formato una coppia napoletana nel mondo dello spettacolo. Memorabile il suo album musicale con Troisi ” Che Dio ti benedica.- precisa Vincenzo 49 anni.” “La sua sensibilità, la grande passione che metteva in ogni sua esibizione era grande. Ascoltare le sue canzoni fa rabbrividire la pelle” – ci dice Serena Maresca, studentessa.

Luigi Rubino

5 gennaio 2015

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