“Disturbo?”: Sei personaggi in cerca di… cura, alla “Sala Assoli” di Napoli

“Disturbo?”: Sei personaggi in cerca di… cura, alla “Sala Assoli” di Napoli

disturbo-sala-assoli“Le statistiche sanitarie dicono che un una persona su quattro soffre di qualche disturbo mentale.
Pensa ai tuoi tre migliori amici, se loro sono a posto, quella persona sei tu”. Intorno a questa breve, e decisa “statistica”, che in questo caso funge da spietata introduzione, ruotano storie, vicende, complessi casi umani, raccontati con cura e sfrontatezza in “Disturbo?”, in scena alla “Sala Assoli” di Napoli. Ideato ed interpretato da Domenico Carbone, Claudia Esposito, Paolo Gentile, Giuseppe Fiscariello, Emanuela Iusto, Valerio Lombardi e Nicola Narciso, diretto da Giuseppe Fiscariello con la collaborazione di Livio Montanaro e Nicola Narciso, “Disturbo?” è la storia di un gruppo di pazienti, incontratisi per caso nella sala d’aspetto del Dottor Stern, noto psichiatra.
L’apparente ritardo di quest’ultimo, offrirà ai pazienti, l’opportunità di cononscersi, condividere i propri disturbi e la convincenza con essi, ed inoltre di imparare a controllarli, seppure per brevissime porzioni di tempo. “Sotto gli occhi dell’assistente del dottore – spiega Giuseppe Fiscariello – , i sei pazienti danno vita a un’esperienza dagli effetti esilaranti per il pubblico e dagli esiti imprevisti per loro, tra folli partite a monopoli e comici tentativi di costituirsi gruppo di auto-aiuto, dove il colpo di scena finale è dietro l’angolo. GAG Produzioni – continua – porta in scena a Napoli per la prima volta ‘Disturbo?’, liberamente tratto da “Toc Toc?” Di Laurent Baffie, dopo il successo riscosso dalla pièce originale in mezza Europa (Madrid e Parigi su tutte le altre capitali europee, con oltre mille repliche).
Uno spettacolo – conclude- in cui si ride delle grandi manie e si sorride di quelle piccole, in cui si vede se stessi e il tempo in cui viviamo. Bravi gli attori, efficace la tutt’altro che semplice regia , “Disturbo?” è un crescendo di eventi, conditi esilaranti momenti ed inaspettati colpi di scena, tenuti insieme dal complesso contesto in cui si svolgono gli eventi. Sei personaggi, sei disturbi psichici, se possibili soluzioni. Abile ed inatteso, il Dottor Stern riuscirà ad entrare dentro ognuno dei suoi pazienti, mescolandoli alle pedine di un realistico gioco di società, ponendo ognuno davanti al proprio essere, mostrandogli quello che può esserci, li dove da soli, si è impediti a giungere.

Paolo Marsico
12 maggio 2014

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