Casalnuovo: un incidente che fa meditare…

di Luigi Rubino

L’ultima ed increscioso tragedia avvenuta nell’hinteland napoletano, con un camion dei rifiuti inghiottito da una voragine in via Strettola a Casalnuovo, fa meditare su alcuni incidenti che spesso vengono attribuiti al fato, invece cosi non è. Una strada non può crollare improvvisamente. Le cause spesso sono ben note. Quasi sempre il dissesto del sottosuolo è dovuto a vecchi problemi.

La rete idrica nel comune di Casalnuovo sostengono gli esperti è ormai fatiscente. Le notevoli infiltrazioni d’acqua, le molte caverne esistenti avrebbero bisogno di  continui controlli del sottosuolo.  Spesso però sopralluoghi e verifiche non avvengono. I cittadini  sono preoccupati e hanno ragione. Nel frattempo, un edificio nelle vicinanze, dove vivono 25 nuclei familiari, è stato sgomberato. Nella zona, dove è accaduto il drammatico incidente, in cui è costasto la vita al conducente dell’autocompattatore, inghiottito dall’enorme buca insiema al mezzo, il terreno è costituito generalmente da materiale friabile, che difficilmente, con il passare degli anni resiste alla continua acqua, che si deposita in grande quantità nelle cavità sottostanti in seguito a temporali o  allo scarico di costruzioni abusive che stravolgono l’assetto idogeologico del territorio, causando tragedie che sono poi la conseguenza della mano devastatrice dell’uomo. E’ ora di pensare, agire nella maniera più logica, prima che sia troppo tardi e continuino ad accadere tragedie come queste che non dovrebbero mai verificarsi…

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