Via Cattolica? Una strada di rifiuti…

Sono anni ormai che la gente continua a scaricare illegalmente, in questa strada e con qualsiasi mezzo di trasporto, montagne di spazzatura tra l’indifferenza di tutti…

servizio esclusivo di Luigi Rubino

Via Pasquale Leonardi Cattolica, importante strada di collegamento ad ovest  della città, è da anni una discarica a cielo aperto. Una grande quantità di rifiuti di ogni specie continua ad essere depositata illegalmente  ai margini della strada.

C’è di tutto: vetro, vecchie suppellettili, come divani o sedie, gomme e carcasse di auto o motorini, cocci di vetro, tantissimo materiale di risulta, perfino carogne di topi e animali. Tutta la strada è un rifiorire di spazzatura, iniziando dalla vecchia ed ex struttura “Cementir” fino ad uno spazio di un chilometro circa.  Anche se lungo il  percorso, questa arteria stradale non presenta numerosi agglomerati urbani, è un punto nodale di collegamento tra i quartieri Posillipo ( zona collinare), il centro di Fuorigrotta e Bagnoli, con biforcazione Pozzuoli. ” Non possiamo intervenire perchè bisogna prima analizzare il materiale che è depositato in strada – precisano i dirigenti della sezione Asia, competente per territorio A2 Bagnoli – Fuorigrotta. Anche se poi intervenissimo, il problema, ora vista la situazione di emergenza esistente in città, si riproporrebbe in un’altra versione. Come smaltirlo? Al momento le discariche sono sature. Questa grave situazione, con strade che diventano sversatoi di immondizia, si presenta anche in altre zone, a poca distanza da via Cattolica. Spesso in prossimità del deposito dei mezzi pubblici dell’ Anm, precisamente in via Della Caserma della Cavallerie, conosciuta come strada della Circumvallazione Aosta e perfino in posti impensati come nel tunnel che collega Fuorigrotta a Mergellina – precisano gli operatori dell’Asia – troviamo quintali di spazzatura. “C’è bisogno di controllo – ci dice Giacomo, abitante in via Coroglio – ma non vediamo mai nessuno. Sono anni che abitiamo qui e finora non abbiamo mai notato  qualche guardia o vigile rifilare una multa  a qualche scaricante che, comodamente, in assenza di controlli e senza alcun senso civico, tira fuori dalla sua auto sacchetti di spazzatura e altro vecchio materiale.” Per questa strada, come per altre, occorre una bonifica totale. Solo dopo una pulizia totale – riprendono gli esponenti dell’Asia – si può pensare ad un controllo capillare con agenti in borghesi in pattuglia nella zona o l’installazione di telecamere permanenti che potrebbero indivuare i responsabili.” Napoli è una città difficile. Spesso ognuno fa il proprio comodo, infischiandosene dell’altro – aggiungono Giuseppe e Antonio che abitano a pochi passi da via Cattolica. Speriamo che al più presto  una volta che la città sia uscita dell’ emergenza,  l’ Amministrazione comunale possa fare rifiorire questa zona senza lo squallido panorama della spazzatura.”

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook