I carabinieri scoprono un tesoro: beni per un valore di 110 milioni di euro confiscati al capo clan dei “Casalesi”

di Luigi Rubino

Un tesoro economico inimmaginabile, accumulato per moltissimi anni dai clan dei Casalesi, è stato scoperto e confiscato dalla Direzione Investigativa Antimafia dei Carabinieri di Napoli, su disposizione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ( Caserta). Il valore complessivo dei beni si aggira  intorno ai 110 milioni di euro. Possessore dell’ incente bottino è il 50enne Salvatore Belforte, esponente di spicco del clan omonimo vicino ai ” Casalesi.”

L’operazione comprende la confisca di ben 60 immobili, 8 società, 8 appezzamenti di terreno, una lussuosa villa in località  panoramica di Caserta. Gran aprte del clan Belforte che si trova dietro le sbarre, è ormai attivo da diversi anni a Marcianise. Le indagini hanno scoperto che Salvatore Belforte dopo aver acquistato i numerosi beni illegiti, per non farsi “pizzicare” dalle Autorità, si è anche servito  dell’imprenditore Salvatore Tartaglione che in vari occasioni ha agito come prestanome.

 

 

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook