TRE COLORI FANNO LA “DIFFERENZA”

Servizio esclusivo  di Luigi Rubino

In molti comuni della Campania la filosofia delle 4R : riduzione, riutilizzo, riciclaggio e recupero ha dato già risultati straordinari, riducendo la quantità di rifiuti indifferenti anche al 70%. A Napoli, questo sistema di raccolta della spazzatura non sembra essere stato ancora recepito da una buona parte dei napoletani. Ecco quindi che l’Asia, l’azienda che gestisce il prelievo dell’immondizia nel capoluogo campano, in collaborazione con il Comune, ha iniziato per le strade cittadine la distribuzione di un “vademecum” illustrativo su cosa, come e dove fare la raccolta differenziata.

L’opuscolo di 6 pagine, tutte a colori, vuole spiegare alle famiglie nei minimi dettagli le varie fasi della raccolta differenziata, attraverso l’uso di tre “campane” di vari colori installati da tempo nelle strade. Il contenitore verde è per la raccolta del vetro, quello giallo è invece destinato allo sversamento di plastica, alluminio ed acciaio. I contenitori con coperchi bianchi, installati presso piazzole stradali o bidoni bianchi disloccati nel proprio domicilio, accolgono invece la carta e il cartone doverosamente piegati e puliti. Ricordiamo, inoltre, che i rifiuti urbani  pericolosi come le pile esauste e le batterie – spiega l’opuscolo – vanno depositati negli appositi contenitori posizionati nei pressi di tabaccherie, scuole o enti pubblici. ” Speriamo che la gente legga questo opuscolo e stia più attenta quando va a depositare i sacchetti nelle apposite campane – esordisce Antonio, operatore ecologico – nell’interesse di tutti e in particolare di noi operatori che quando preleviamo l’immondizia troviamo materiale diverso nei contenitori. Inoltre, molte volte il sacchetto viene anche lasciato in strada, fuori le campane, con il grave problema che ne deriva quando l’immondizia viene trasferita dai camion alle discariche.”

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