Napoli: E’ ora di recuperare il “Centro storico della città” Pronto il progetto…

di Luigi Rubino

Il rilancio di Napoli parte dal recupero del suo centro storico, Patrimonio dichiarato dell’Unesco dal 1995. Cosa è stato fatto finora e cosa resta da fare? Questa è la domanda del tema del convegno che si è tenuto presso l’Istituto Italiano per gli studi Filosofici in via Monte di Dio.

All’incontro hanno partecipato attuali ed ex amministratori comunali come il neo assessore Luigi De Falco, gli ex Pasquale Belfiore e Nicola Oddati, il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, Francesco Caruso, consigliere speciale e direttore dell’Unesco, Massimo Pica Ciamarra, vice presidente Nazionale In- Arch, Guido Donatore, presidente Italia Nostra, l’avv. Gerardo Marotta e tanti architetti. Napoli ha il più grande centro storico d’Europa – è stato detto nel convegno – e va recuperato e salvaguardato se si pensa soprattutto alle sue grandi potenzialità, alla ricchezza dei suoi edifici storici, risalenti ad epoche differenti, le sue famose strade con vicoli e vicoletti. Come amministrazione comunale – ha detto il sindaco nel suo lungo intervento – è  intenzione rinforzare le nostre risorse per il recupero del centro storico. La regione Campania – ha detto De Magistris  – ha recentemente stanziato 100 milioni di euro per il progetto. Non è una grossa cifra ma, dal momento che eravamo abituati a trovare nulla nelle casse comunali, è sempre meglio di niente”  La nostra città – ci  ha detto l’ex assessore Nicola Oddati – è la prima ad avere un piano di gestione che proprio oggi consegniamo alla nuova giunta. Adesso bisogna aprire i cantieri, sdoganare le risorse. E’ necessario intervenire nell’arredo urbano, allestire il “maquilllage” che deve avvenire entro il 2013 quando – ha precisato Oddati – ci sarà il forum dell culture. Bisogna quindi fare presto,  se no si vogliono perdere i fondi europei del 2015. Mi conforta chi ci sia tanta sintonia tra Regione, Comune e Provincia.” Luigi De Falco neo assessore  aggiunge:” Non è possibile ritrovarsi con interventi diversi da zona a zona all’interno di un tessuto che è omogeneo rispetto all’arrredo urbano, le insegne, la  pavimentazione e  il sistema di illuminazione.” Polemiche e veritiere poi le affermazioni dell’avvocato Gerardo Marotta che ha elogiato l’impegno del sindaco De Magistris e della nuova giunta sui problemi di Napoli. Marotta ha poi gettato un pò di veleno nei confronti delle precedenti amministazioni cittadine, che non hanno mai avuto l’onere di partecipare a convegni nella famosa sede dell’Istituto degli Studi Filosofici che lui dirige ormai da anni.

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