Napoli sull’orlo di una crisi di…munnezza

di Luigi Rubino

Continuano i roghi in città.  IL SINDACO DE MAGISTRIS LANCIA L’ALLARME: ” CI SONO RISCHI PER LA SALUTE DEI CITTADINI. “
Con l’arrivo del caldo asfissiante, l’emergenza rifiuti non conosce soste. Visti i cumuli di “munnezza” sparse ancora per le strade di Napoli, migliaia di cittadini, con in testa il sindaco della città, Luigi De Magistris, lanciano l’allarme. Forte è il rischio di epidemia. Dalle periferie al centro, la città è chiusa nella “morsa” dei sacchetti. Impossibile, a volte, passare in alcune strade nevralgiche del traffico cittadino. La gente esasperata dà fuoco alla spazzatura. Sull’ emergenza rifiuti è preoccupato   anche  il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano che ha chiesto al governo un  intervento immediato per aiutare la città di Napoli.

A nessuno -ha detto il sindaco De Magistris  può sfuggire che abbiamo avuto pesanti sabbotaggi nell’attuazione del nostro piano. Secondo il sindaco di Napoli, questi comportamenti, molto gravi di qualcuno si mettono di traverso, ostacollando il Piano della nuova giunta. Il governo – rileva il primo cittadino di Napoli – sembra che abbia abbandonato Napoli a se stessa, girandosi dall’altra parte per i veti incrociati soprattutto della  Lega Nord – non  varando il decreto governativo sullo smaltimento dei rifiuti. Il sindaco ha poi apprezzato la decisione del Tar della Campania che ha sospeso il provvedimento deciso dal sindaco di Caivano che vietava il trasporto dell’immondizia nell’ area di trasferimento decisa dalla Provincia. Il sindaco nella conferenza stampa ha comunque evitato di entrare in polemica con le altre isituzioni cioè Regione e Provincia ed è apparso disponibile a collaborare con queste ultime. Ha  ringraziato i napoletani per la loro solidarietà  nei suoi confronti ed ha poi elogiato il  prefetto Andrea Di Martino. La giunta – ha detto il sindaco –  mira all’autonomia di Napoli, in modo da evitare di andare a scaricare i rifiuti in altri siti della regione o fuori di essa. L’ordinanza, firmata da De Magistris prevede la raccolta differenziata 24 ore su 24  dell’ Asia con controllo da parte delle forze dell’Ordine per gli autocompattatori, di isole ecologiche in ogni municipalità, siti di trasferenza cittadini che restano per ora segreti, controllo della polizia municipale contro gli incendiari della spazzatura. Per i siti di  stoccaggio, l’Amministrazione comunale sta valutano l’ipotesi di utilizzare i capannoni abbandonati di via Gianturco e l’ex mercato dei fiori di S.Pietro a Patierno. Per quanto riguarda la sicurezza sanitaria dei cittadini è comunque intenzione del Comune di Napoli , insieme all’Ordine dei Medici e l’Asl creare, nei prossimi giorni,  un’apposita commissione per vigilare sulla preoccupante situazione  esistente in città.

 

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