Raffaella Roversi
Raffaella Roversi

Biografia

Ho vissuto da piccola in Africa, a Lusaka. Quegli spazi dilatati e quei colori, forti, accesi, ancestrali, sono rimasti dentro me. Amo le grandi stanze dagli alti soffitti, l’immensità dello spazio intorno a me. Mi sono laureata con lode in legge a Roma, mia città natale; dopo un corso di specializzazione, sono partita con due borse di studio per Lussemburgo e Bruxelles. Non sono più tornata, passando 15 anni tra Bruxelles, dove ho lavorato nel settore giuridico comunitario e Monaco di Baviera, dove ho insegnato la lingua dei padri in azienda e all'università (LMU). Mi piace la lingua di Voltaire e quella di Goethe. Ma che piacere ritrovare la mia, con i colori e profumi dei suoi dialetti! Al teatro mi sono avvicinata dopo un grande patatrac affettivo. Avevo creduto che la vita fosse una cosa molto seria, per persone serie, tutte d’un pezzo. Poi tutto è crollato e del mio bel mosaico non è rimasta che qualche tessera scolorita che sembrava per giunta di un altro mosaico, di un’altra vita, non di quella che avevo creduto vivere. E così, per non farmi travolgere dalla mia storia, ho cominciato a guardare le storie degli altri su un palco. Arrivando alla conclusione vagamente burlesque, che la vita è un gran bel teatro! E questo vorrei condividere con voi: l'emozione, la finzione, la verità del teatro, o, se volete, della vita!

Articoli

Attori di noi stessi sul palco, con Jodorowsky

Può un seminario di psicomagia di  un giorno cambiare il percorso individuale di una vita intera? Probabilmente no, ma sicuramente può regalare momenti di magia e luci per illuminare il proprio passato, specie se a tenerlo è Alejandro Jodoroswky. Questo arzillo signore di 83 anni, è scrittore, mimo, attore, regista cinematografico, autore di teatro, poeta, romanziere, sceneggiatore di fumetti, nonché,…
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Al Teatro Parenti Sonia Bergamasco da vita “all’idea” di Anna Karenina

Per il successo e le tante prenotazioni, lo spettacolo di Karenina, prove aperte di infelicità, con Sonia Bergamasco che ha debuttato il 12 giugno al Teatro Parenti in Sala 3, resterà in scena sino al 15 giugno, e non sino al 14 come previsto. Non è la recitazione della storia di Anna Karenina. È qualcosa di più sottile e potente…
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Amleto di Shakespeare: dalle scuole al palco del Teatro Parenti

Il 16 gennaio del 1973, il Teatro Franco Parenti cominciava la sua vita artistica con lo  spettacolo  di AmBleto, scritto da Giovanni Testori, per  Franco Parenti e Andrée Shammah. La  riscrittura comica e irriverente  dell’Amleto di William Shakespeare in dialetto lombardo, aveva un po’ sorpreso la Milano borghese di quegli anni, ancora scossa dal ‘68. In ricordo di quell’evento, di quella voglia…
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“Parliamone” con Franca Valeri al Teatro Parenti

Il Teatro Franco Parenti ha inaugurato la stagione estiva con una serata, quella del 6 giugno, che ha visto il teatro pieno di un pubblico di ogni età, venuto ad omaggiare un’icona del teatro italiano degli ultimi settanta anni: Franca Valeri, nome d’arte di Franca Norsa. Nata a Milano nel 1920, da una famiglia borghese, resta attaccata a questa città,…
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Al Teatro Parenti si va anche d’estate

Si è tenuta lunedi 3 giugno 2013, al Teatro Franco Parenti di Milano, la conferenza stampa di presentazione della stagione estiva di questo Teatro che, oltre ad essere uno spazio per spettacoli è uno spazio di vita, dove la vita viene reinventata ogni giorno e dove il passato è elemento prezioso per far rinascere il nuovo. È in quest’ottica che…
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