Raffaella Roversi
Raffaella Roversi

Biografia

Ho vissuto da piccola in Africa, a Lusaka. Quegli spazi dilatati e quei colori, forti, accesi, ancestrali, sono rimasti dentro me. Amo le grandi stanze dagli alti soffitti, l’immensità dello spazio intorno a me. Mi sono laureata con lode in legge a Roma, mia città natale; dopo un corso di specializzazione, sono partita con due borse di studio per Lussemburgo e Bruxelles. Non sono più tornata, passando 15 anni tra Bruxelles, dove ho lavorato nel settore giuridico comunitario e Monaco di Baviera, dove ho insegnato la lingua dei padri in azienda e all'università (LMU). Mi piace la lingua di Voltaire e quella di Goethe. Ma che piacere ritrovare la mia, con i colori e profumi dei suoi dialetti! Al teatro mi sono avvicinata dopo un grande patatrac affettivo. Avevo creduto che la vita fosse una cosa molto seria, per persone serie, tutte d’un pezzo. Poi tutto è crollato e del mio bel mosaico non è rimasta che qualche tessera scolorita che sembrava per giunta di un altro mosaico, di un’altra vita, non di quella che avevo creduto vivere. E così, per non farmi travolgere dalla mia storia, ho cominciato a guardare le storie degli altri su un palco. Arrivando alla conclusione vagamente burlesque, che la vita è un gran bel teatro! E questo vorrei condividere con voi: l'emozione, la finzione, la verità del teatro, o, se volete, della vita!

Articoli

L’hotel Del Libero Scambio, meccanismi farseschi a velocità metronomica

Chi ama le commedie di Feydeau, quelle basate su porte che si aprono e si chiudono, su  velocità metronomica di gesti e battute, su equivoci farseschi sempre sull’orlo del grande disastro che si risolvono invece in grandi risate e in una ricomposizione dolceamara della realtà, non può perdere la commedia in scena sino al 30 ottobre 2016 al Teatro Carcano…
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Figli di un dio minore al Teatro Franco Parenti, un’emozione da ascoltare con gli occhi

Vi ricordate un vecchio film del 1986, Figli di un dio minore, con le sue cinque nomination agli Oscar? William Hurt interpretava un carismatico insegnante in un istituto per sordi e Marlee Matlin, vinse per quell’interpretazione l’Oscar e il Golden Globe. L’adattamento cinematografico fu fatto da Mark Medoff che aveva scritto nel 1978 il testo teatrale presentato nel 1980 nei…
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Go.Go.Go. il primo lavoro teatrale di Sokurov

Al Teatro dll’Arte di Milano, sino al 30 ottobre 2016, va in scena Go.Go.Go, il primo lavoro teatrale del regista russo Aleksandr Sokurov. Il suo cinema è contraddistinto dalla mescolanza metafisica tra l’onirico, la storia, la letteratura, le arti figurative e il teatro. Anche in questo lavoro, che si ispira al testo teatrale di Iosif Brodskij (premio Nobel per la…
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Elvira al Piccolo Teatro: la dimensione più affascinante del Teatro

Nel Chiostro Nina Vinchi della storica sede del Piccolo Teatro in via Rovello, a Milano, il 6 ottobre 2016, Toni Servillo e Sergio Escobar, direttore del teatro, hanno presentato “Elvira”, spettacolo che si annuncia come un momento imperdibile di poesia e di grande sentimento, in scena dall’11 ottobre al 18 dicembre 2016. Tratto da Elvire Jouvet 40 di Brigitte Jaques,…
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Enigma, Niente significa mai una cosa sola: quando la storia cambia direzione e i cadaveri di prima restano addosso

Forse quelle cinque sigarette che lui fuma ogni giorno, alla stessa ora, allo stesso tavolo, allo stesso caffè della Stazione ovest di Berlino est, riescono in qualche modo, ora che niente è più uguale a prima, a rendere il diverso più uguale. O forse invece, è una follia, un’illusione rendere il diverso, i diversi, uguali. Un’illusione cui Jakob ha dedicato…
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